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La Provincia valorizza le imprese che assumono disabili: 46 loghi di qualità

La Provincia di Forlì-Cesena conferma il proprio impegno nel sostegno al collocamento mirato e nella valorizzazione delle imprese che assumono disabili secondo gli obblighi di legge

La Provincia di Forlì-Cesena conferma il proprio impegno nel sostegno al collocamento mirato e nella valorizzazione delle imprese che assumono disabili secondo gli obblighi di legge. Sono 46 e impiegano 74 persone con disabilità, infatti, le aziende del territorio provinciale certificate con un logo di qualità, che ne garantisce le buone prassi nel versante dell'assunzione e dell'ottemperanza degli obblighi normativi.

Il logo, presentato lo scorso anno con un concorso a premi realizzato tra le scuole di grafica, individua, infatti, quelle aziende che, a seguito di una verifica annuale, rispondano ai requisiti necessari per l'assunzione di personale disabile. L'idea di istituire questo marchio è nata dalla Provincia e condivisa dalle parti sociali, allo scopo di valorizzare quelle aziende, che fanno della responsabilità sociale uno dei propri valori, a garanzia soprattutto della tutela della disabilità, per favorire l'accesso al mondo del lavoro. Proprio per questo, il logo sarà concesso gratuitamente ma con regolari verifiche alle aziende che, avendone diritto, ne faranno richiesta.

Il bando per l'assegnazione del logo - Un apposito bando ha definito criteri di assegnazione e periodi di ricezione delle richieste. Hanno potuto partecipare all'assegnazione del logo quelle aziende, aventi natura giuridica privata, sede legale nella provincia di Forlì-Cesena e la quota riservata dalla legge 68, interamente coperta da assunzioni dirette o tramite cooperative sociali. Le domande per ottenere il logo di qualità devono pervenire durante due distinti periodi dell'anno: il primo nel mese di marzo mentre il secondo nel mese di settembre. Nel mese di marzo 2013 sono giunte all'Ufficio Diritto del lavoro dei Disabili della Provincia 51 domande, delle quali 46 hanno avuto esito positivo. L'identikit dell'impresa certificata è quello di una media impresa, (dal momento che l'obbligo di assunzione scatta dall'assunzione oltre il quindicesimo dipendente) operante nei più svariati settori: dalla meccanica, al commercio, alla grande distribuzione.

Numeri del collocamento mirato in provincia - Il collocamento mirato continua ad essere un ambito di attività importante per la Provincia di Forlì-Cesena che con un Ufficio Diritto al Lavoro dei Disabili si trova a gestire numeri cospicui di personale in cerca di occupazione con diverse tipologie di disabilità. Il numero degli iscritti, ovvero di persone in cerca di occupazione, al servizio di collocamento mirato della Provincia è pari a 3.724, di questi 1886 sono donne. Ogni anno vengono avviate al lavoro circa 400 persone, in particolare nel 2012 sono state avviate 404 persone.

Le imprese del territorio provinciale interessate dall'obbligo di assunzione connesso alla legge 68 sono 1.097, per un totale di 2.888 posti di lavoro riservati, dei quali 1.815 sono già occupati da disabili, 238 coperti da altri istituti del collocamento mirato, come ad esempio la monetizzazione dell'obbligo, e 237 non attualmente disponibili in ragione dello stato di crisi in cui versano le ditte (dati aggiornati al 31/12/2012).
 
“Questa iniziativa si colloca in continuità con l'impegno profuso in questi anni dall'Amministrazione nel potenziamento degli strumenti a disposizione del collocamento mirato con particolare valorizzazione del ruolo delle cooperative sociali. Infatti, da un lato l'Amministrazione ha rinnovato la convenzione quadro che definisce i criteri per l'affidamento di commesse di lavoro a cooperative sociali da parte delle ditte obbligate all'assunzione dei disabili, innalzando il numero di convenzioni sottoscritte e di lavoratori disabili occupati in contesti protetti", spiega Denis Merloni, Assessore provinciale al Lavoro.

"Dall'altra, alla luce della crisi economica degli ultimi anni, che ha determinato una forte riduzione dei posti di lavoro all'interno delle imprese e di conseguenza anche di quelli riservati ai disabili, la Provincia si è attivata, creando questo Logo di Qualità, al fine di favorire inserimento e permanenza sul posto di lavoro e stimolare lo sviluppo di una "cultura imprenditoriale", che riconosca e valorizzi l'impegno di quei datori di lavoro che continuano comunque ad assumere disabili senza avvalersi di istituti alternativi e distinguendosi, pur in un momento di grave difficoltà”, conclude l'assessore.

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