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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Cultura

Liscio patrimonio dell'Unesco? Sposa la proposta anche l'assessore regionale al Turismo Corsini

Con un post su Facebook sulla pagina del Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza ha aderito anche l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini alla proposta partita da Cara Forlì 

"Aderisco naturalmente anche io alla richiesta di candidare il liscio a Patrimonio immateriale Unesco". Con un post su Facebook sulla pagina del Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza ha aderito anche l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini alla proposta partita da Cara Forlì di rilanciare l'iter per ottenere il riconoscimento del Liscio come Patrimonio Immateriale dell'Unesco. L'idea originaria nacque ad un convegno del Mei di Faenza nel 2016 al quale
parteciparono musicisti e operatori del settore, giornalisti, esperti e autorita' istituzionali ed è stata rilanciata alla conferenza stampa di Cara Forli dal sindaco di Forli Gianluca Zattini, ripresa poi dal cantautore Morgan, da Renzo Arbore, Enrico Capuano e tanti altri artisti insieme all'adesione dell'assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori

"E' una bella idea - aveva commentato Felicori -. Cominciamo subito a lavorarci. Prima di tutto intendo ascoltare le realtà istituzionali della Romagna, i Comuni, le Province; insieme gli studiosi di musica, di storia, di antropologia culturale e ovviamente gli artisti. L'Unesco ha creato la lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità proprio per valorizzare fenomeni culturali come il nostro liscio. Prima di tutto occorrerà trovare l'accordo del Ministero della Cultura" conclude taggando poi per coinvolgerli gli organizzatori come Giordano Sangiorgi e Oderso Rubini e dirigenti regionali del settore cultura".

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