Lunedì, 22 Luglio 2024
100 e maturi

Giocatore di pallanuoto e pilota di droni, Lorenzo chiude il liceo quadriennale con la lode: "Una didattica innovativa"

Lorenzo si definisce "un ragazzo molto determinato e mi piace affrontare sempre nuove sfide, ma sono anche allegro e solare"

Un ragazzo dalle mille risorse. Lorenzo Barzanti è tra i diplomati dell'indirizzo quadriennale del Liceo Scientifico "Fulcieri Paulucci De Calboli", chiudendo il ciclo di studi con il massimo risultato arricchito dalla lode. Lorenzo si definisce "un ragazzo molto determinato e mi piace affrontare sempre nuove sfide, ma sono anche allegro e solare. Ho molti amici e mi piace trascorrere con loro ogni mio momento libero: quando sono in compagnia sono vivace e spensierato e metto buonumore in tutte le situazioni. Amo il movimento e ogni tipo di attività sportiva, ma la mia passione è la pallanuoto, che pratico agonisticamente ad alto livello: gioco il campionato sia per la squadra Waterpolo Forlì, che per la President Bologna, pertanto sono impegnato quotidianamente per circa 3 ore con gli allenamenti, oltre a tutte le trasferte per partite o ritiri. Il mio hobby sono i droni, mi piacciono da quando ero piccolo, ne possiedo molti di varie tipologie e sono un provetto pilota".

Lei ha frequentato l'opzione quadriennale dello Scientifico. Che esperienza è stata?
Il liceo con sperimentazione quadriennale e stato piuttosto duro, sia come carico orario che come impegno richiesto allo studio, ma è stata per me un’esperienza molto positiva, ho trovato un bel gruppo di amici e dei professori molto bravi, che hanno saputo adattarsi egregiamente alla tipologia di didattica innovativa richiesta da questo percorso. Ripeterei sicuramente la scelta di questo liceo quadriennale, poiché penso di aver conseguito una preparazione al pari degli altri indirizzi per quanto riguarda le conoscenze, ma decisamente maggiore relativamente alle competenze. Infatti questa sperimentazione è improntata sulla partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, inoltre la strutturazione con verifiche programmate al termine di ogni modulo spinge a sviluppare maggiori competenze organizzative, soprattutto nel mio caso, in quanto non è stato facile conciliare lo studio con i miei impegni sportivi. 

Ha concluso con un risultato straordinario, la lode. Come ci è riuscito? Ha dovuto sacrificare anche molto tempo libero?
Il liceo quadriennale, pur essendo molto impegnativo, ha un vantaggio: tutte le verifiche o interrogazioni sono programmate con almeno una settimana di anticipo, per questo sono riuscito ad organizzarmi al meglio conciliando i miei impegni con la scuola. La scuola aveva predisposto per me anche la “scheda studente-atleta di alto livello”, che ha proprio lo scopo di agevolare gli sportivi consentendo di programmare le interrogazioni, ma nel mio caso non è stato mai necessario utilizzarla, perché il percorso quadriennale è già molto organizzato in questo senso. Ovviamente ho dovuto studiare parecchio e spesso ho dovuto rinunciare ai divertimenti del week-end con gli amici, in quanto dovevo recuperare lo studio non effettuato durante la settimana a causa degli allenamenti, ma ci sono riuscito con una buona organizzazione e a volte studiando fino a tarda serata. Inoltre per me è stato sempre fondamentale stare attentissimo a scuola, in modo da apprendere già al mattino più nozioni possibile.

Che rapporto ha avuto con la dad prima del ritorno in presenza?
In Dad, a casa, non mi sono trovato male e i nostri insegnanti si sono adoperati immediatamente per fare lezione anche a distanza, ma ovviamente preferisco la didattica in presenza, mi piace il contatto con i miei amici, con i professori e con gli ambienti scolastici. Inoltre ritengo che la Dad abbia leggermente rallentato le programmazioni, soprattutto per il quadriennale in cui i ritmi di lavoro sono molto serrati e la cui didattica si basa proprio sul rapporto diretto tra studenti e professori, pertanto in alcune materie ci siamo trovati a dover recuperare molto carico di studio proprio nell’ultimo periodo di questo ultimo anno.

Cosa provato quando è uscito dall'ultima volta dallo Scientifico?
Dopo la prova orale, uscendo dalla scuola ho provato un forte senso di malinconia, mi sono reso conto che si stava concludendo un periodo molto bello, per il rapporto creato con compagni e professori, ma soprattutto per le incredibili esperienze vissute in questi anni, sia positive sia faticose, che segnano un capitolo fondamentale della mia vita. A distanza di dieci giorni, mi sembra ancora strano aver terminato il liceo e dover diventare un universitario, anche perché sono circondato da altri miei coetanei che invece non hanno ancora completato il loro percorso di studi superiori, perciò mi sento ancora a tutti gli effetti un liceale.

Cosa c'è nell'immediato futuro di Lorenzo?
La mia passione per l’elettronica e l’informatica mi ha spinto ad immatricolarmi al corso di laurea in Ingegneria Elettronica a Bologna, perché nel mio futuro mi piacerebbe poter diventare un progettista di droni. Sono stato anche selezionato per il Collegio di merito Alma Mater, dove conto di trovare un ambiente favorevole alla mia crescita personale ed un gruppo di universitari motivati come me. Pertanto vivrò a Bologna, in modo da poter continuare ad allenarmi in maniera costante anche a pallanuoto con la squadra di Bologna.

Lorenzo Barzanti-4

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