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Lotta agli sprechi: il laboratorio di Cna in una scuola terremotata del ferrarese

L'iniziativa è dedicata al ricordo di Renzo Sangiorgi, segretario provinciale e nazionale di CNA Installazione e Impianti, prematuramente scomparso sei anni fa e rientra nel progetto "Detto, fatto! A scuola con CNA"

Iniziare dalle basi, per rendere comprensibile qualcosa che appartiene all’esperienza quotidiana di ciascuno, compresi i bambini. E che ciascuno, nella propria realtà, può contribuire a cambiare. Anche i bambini. È questa l’idea di fondo del percorso didattico dedicato al risparmio energetico, che CNA Forlì-Cesena ha portato il 20 e 21 marzo tra i giovanissimi allievi delle scuole elementari di Vigarano Mainarda, comune del ferrarese colpito dal terremoto.

Il laboratorio ha coinvolto 300 bimbi della scuola primaria, le cui lezioni si svolgono, dallo scorso ottobre, dentro i container. L’iniziativa è dedicata al ricordo di Renzo Sangiorgi, segretario provinciale e nazionale di CNA Installazione e Impianti, prematuramente scomparso sei anni fa e rientra nel progetto “Detto, fatto! A scuola con CNA”, coinvolgendo anche molte scuole di Forlì.

Ma giovedì, la lezione è stata un po’ diversa, ma non per questo meno seguita, e con grande vivacità. Si è partiti appunto dalle basi, dalle fonti energetiche primarie, come sole, acqua, vento. Cosa fanno? Servono ad accendere le lampadine? Ha chiesto loro Diego Prati, responsabile CNA Installazione e Impianti Forlì-Cesena, che ha messo a punto questo bel percorso didattico. Non è proprio così semplice, però, ad esempio, utilizzando i muscoli delle gambe si può.

Così, i ragazzini delle scuole di Vigarano, saliti a cavalcioni di bici speciali hanno pedalato a tutta forza per accendere lampadine e rendersi così conto direttamente di quanta energia serve a illuminare una vecchia lampadina, o quanta invece per una fluorescente o un’alogena a più basso consumo.

“Occorre utilizzare le risorse in modo consapevole, eliminando gli sprechi – ha spiegato Diego Prati – In che modo? Facendo attenzione tutti i giorni. Gli sprechi sono come una casa con i buchi, ogni buco una occasione per risparmiare. Anche voi potete dare una mano personalmente a tapparne qualcuno”. La trasferta ferrarese si inserisce in un percorso più ampio di sostegno ai territori colpiti dal terremoto, nel quale CNA Forlì-Cesena si è impegnata fin da subito, nel segno del radicamento capillare nel territorio che è cifra del sistema CNA.

Attraverso misure diverse, come un contributo straordinario stanziato dal gruppo dirigente, la rinuncia alla Convention annuale dei collaboratori del sistema, e il contributo di ore di lavoro CNA Forlì-Cesena ha dato complessivamente un contributo di 75.000 euro, versati sul conto corrente istituito da CNA nazionale. A questo si sono aggiunte altre azioni concrete, come il coinvolgimento alla Festa Artusiana di un gruppo di piccoli produttori alimentari delle zone colpite dal sisma.

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