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Cronaca

Lotta al gioco d'azzardo, anche il Comune di Forlì a Roma per consegnare le firme

Le firme raccolte in Emilia romagna e in Lombardia sono quasi 80mila, abbondantemente oltre la quota di sicurezza fissata dal comitato promotore a 50mila. Ma soprattutto nelle ultime settimane la campagna di mobilitazione ha raccolto significative adesioni anche in altre regioni

Mercoledì si consegnano le firme in piazza Montecitorio alle ore 14.30 alla presidente della Camera, Laura Boldrini, sulla proposta di legge di iniziativa popolare sul gioco d'azzardo.  Il vicesindaco Giancarlo Biserna ricorda, citando la nota di LegaAutonomie : “Tra i contributi più rilevanti c'è quello del Comune di Forlì, che, grazie al Comitato creatosi in città tra Comune, Assiprov, Azione Cattolica, Arci, Caritas, Cgil, Diocesi, Libera, Movimento Difesa Cittadini, Slotmob e con le collaborazione della Chiesa Evangelica "Casa Mia" e dei Comuni Forlimpopoli e Meldola, ha raccolta tantissime firme, oltre 3500, certificate poi per circa 3000".

“La palla ora passa ai parlamentari. Chiediamo allora con forza, soprattutto ai nostri forlivesi, di raccoglierla e di proseguire la battaglia che ora è nelle loro mani”, sottolinea il vicesindaco. Il coordinamento regionale Anci/Legautonomie Emilia-Romagna contro il gioco d’azzardo comunica che sono circa 25.000 le firme raccolte nella nostra Regione a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro – giochi d’azzardo”.

Le firme raccolte in Emilia romagna e in Lombardia sono quasi 80mila, abbondantemente oltre la quota di sicurezza fissata dal comitato promotore a 50mila. Ma soprattutto nelle ultime settimane la campagna di mobilitazione ha raccolto significative adesioni anche in altre regioni e città della Toscana, del Lazio, del Veneto, della Sicilia.

Partendo da questo risultato e da queste considerazioni una delegazione di amministratori dei comuni Emiliano Romagnoli, composta dal sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, dall’assessore del comune di Bologna Nadia Monti, dal vice sindaco di Forlì, Giancarlo Biserna, dal sindaco di Caorso, Fabio Callori e dal direttore regionale di Legautonomie, Paolo Pirazzini, parteciperà mercoledì alla consegna delle firme e all’incontro con la presidente della Camera dei deputati.

Il deposito delle firme non rappresenta la conclusione del lavoro avviato ma un punto di partenza per rilanciare, rafforzandolo, l’impegno degli enti locali dell’Emilia Romagna a sostegno delle azioni rivolte ad ottenere, dal parlamento nazionale, un quadro di norme finalmente coerenti con l’obiettivo di contrastare, prevenire e curare la ludopatia.

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