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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Lunedì di sciopero nel comparto Socio Assistenziale Educativo

I lavoratori operanti all’interno di tali aziende hanno visto l’ultimo rinnovo contrattuale nel 2002 mentre l’ultimo aumento salariale risale al 2008

I sindacati hanno proclamato per lunedì uno sciopero su scala Nazionale nelle Aziende operanti nel comparto Socio Assistenziale Educativo che applicano il contratto Anaste (Associazione Nazionale Strutture Sanitarie Terza Età). "I lavoratori operanti all’interno di tali aziende hanno visto l’ultimo rinnovo contrattuale nel 2002 mentre l’ultimo aumento salariale risale al 2008 - spiegano da Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil -. Le richieste di parte datoriale riguardano aumento di orario settimanale, riduzione, se non azzeramento dei permessi retribuiti, eliminazione del pagamento dei primi tre giorni di malattia (c.d. carenza)".

Nel territorio forlivese i sindacati ribadiscono come "non sia accettabile che coloro i quali hanno la responsabilità di prendersi cura della fascia debole della popolazione siano trattati in questa maniera, scaricando i costi, di un welfare statale sempre più aleatorio e di una gestione d’impresa privatistica all’insegna del profitto, sui lavoratori. Sono sempre i lavoratori  che pagano il prezzo più alto.
Tale proclamazione di sciopero si inserisce in un momento ed in un settore particolarmente delicati stante anche l’impiego, in molte strutture, di un personale che numericamente è solo di poche unità al di sopra dei minimi di legge per la garanzia dei servizi essenziali, elemento che per questi lavoratori di fatto va a creare una sorta di “blocco” nei confronti di tali operatori.  In tal modo non solo si mettono in discussione le condizioni lavorative di coloro che vengono impiegati nel settore ma si va anche a frustrare, per loro, la possibilità di sciopero che è lo strumento principe per difendere i propri diritti".

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