Manda la fidanzata a spacciare la cocaina al parco: arrestato dai Carabinieri

Tutto è partito da un controllo intorno alle 21 in via Vespucci. Nel mirino è finita una giovane forlivese che, con passo spedito, si stava dirigendo in direzione del parco dell'ex Foro Boario

Ancora un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente dei Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Forlì. Si tratta di un 22enne di nazionalità albanese, con precedenti specifici per furto e regolare sul territorio italiano, che in casa aveva allestito un "laboratorio della droga" con cocaina, oltre materiale per il confezionamento dello stupefacente ed un bilancino di precisione.

Tutto è partito da un controllo intorno alle 21 in via Vespucci. Nel mirino è finita una giovane forlivese che, con passo spedito, si stava dirigendo in direzione del parco dell'ex Foro Boario. La ragazza, al momento dell'identificazione, teneva il pugno della mano destra chiuso, tanto che i militari insospettiti le hanno chiesto quale fosse il motivo. Aperta la mano, è spuntato un involucro di cellophane contenente della cocaina. Ai Carabinieri ha spiegato che su richiesta del fidanzato era uscita di casa per effettuare una consegna in direzione del Foro Boario.

Gli uomini dell'Arma si sono presentati nell'abitazione indicata dalla donna, sorprendendo il 22enne mentre stava confezionando altre dosi oltre a quelle già confezionate, in totale 19 pronte per lo spaccio. Durante la perquisizione è stato rinvenuto altro materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, una carta di credito usata per il taglio e la somma di 200 euro in contanti. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lunedì mattina si è svolta l'udienza per direttissima in videoconferenza nella sala del comando provinciale dell'Arma, in Corso Mazzini. Il giudice Maco De Leva (pubblico ministero Massimo Maggiori) ha convalidato l'arresto, con l'imputato - assistito dall'avvocato di fiducia Danilo Matrocinque - che ha patteggiato una condanna di 10 mesi (pena sospesa), 4400 euro di multa e la confisca delle banconote trovate in suo possesso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il bollettino domenicale: altri contagiati nel Forlivese

  • Non ce l'ha fatta il motociclista tamponato da un'auto: era un volto noto della città

  • Coronavirus, ci sono i primi due studenti positivi: nessuna chiusura di classi e scuole

  • Coronavirus, altri quattro casi a Predappio. Tra i contagiati anche uno studente

  • Coronavirus, 5 pazienti in terapia intensiva. Scoppia un nuovo focolaio a Predappio

  • Denis Dosio, tanta sofferenza dietro il successo: confessione in lacrime al Grande Fratello

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento