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Sabato, 25 Maggio 2024
Il caso

Mangiano i pomodorini a scuola e accusano i malori: diversi bambini intossicati, alcuni in ospedale

E' allerta in diverse scuole del territorio, alcuni alunni di istituti scolastici cesenati e forlivesi si sono sentiti male dopo aver mangiato dei pomodorini durante la merenda

E' allerta in diverse scuole del territorio provinciale , in quanto alcuni alunni di istituti scolastici cesenati e forlivesi si sono sentiti male dopo aver mangiato dei pomodorini ciliegini durante la merenda della mattina. Il cibo non è stato consumato a mensa, ma nel corso di uno snack che è stato fornito nell'ambito del progetto alimentare del ministero dell'Agricoltura, 'Frutta e Verdura a scuola'. Alcuni alunni avrebbero avvertito malori compatibili con una intossicazione alimentare, quattro bambini sono ricorsi alle cure ospedaliere al Bufalini anche se fortunatamente non si segnalano situazioni gravi.

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Il problema di natura alimentare ha causato problemi gastrointestinali ed è collegato ad una fornitura distribuita nella giornata di ieri, giovedì. In base a quanto si apprende, casi sono stati segnalati nella scuola don Oreste Benzi di Forlì, la scuola elementare di Calisese e in altri istituti scolastici a Montiano e Savignano. Sono in corso gli accertamenti dell'Ausl Romagna, quattro bambini sono stati portati al Pronto soccorso di Cesena per motivi precauzionali, due all'ospedale di Forlì. Ma tutti i casi sono lievi. A causare il problema non sarebbe una sostanza chimica ma collegata alla tipologia di prodotto. Non è escluso che siano coinvolte altre scuole, altre segnalazioni arrivato anche da fuori regione e dall'Emilia-Romagna, per esempio da Modena e Udine.

Si sospetta una tossinfezione alimentare e nei prossimi giorni si avranno i risultati dettagliati sul cibo analizzato. La sintomatologia si è presentata circa 15-30 minuti dopo il consumo ed è stata caratterizzata da nausea e vomito associate in alcuni casi a bruciore delle mucose orali e periorali; in alcuni bimbi i due ordini di sintomi si sono presentati insieme, in altri separatamente. Il problema, specificano i Comuni coinvolti, non dipende da forniture che fanno capo alla refezione scolastica curata dai Comuni, in quanto gli snack in questo caso arrivano impacchettati direttamente dall'appaltatore del Ministero dell'Agricoltura. Lo stesso ministero nella giornata ha disposto in via cautelativa la sospensione di due progetti di frutta e di latte nelle scuole.

Sulla questione interviene il deputato della Lega, Jacopo Morrone: “Il progetto ‘Frutta e verdura a scuola’ è giusto e importante. Bisogna invece indagare e capire quale percorso abbiano fatto i pomodorini incriminati di aver provocato malesseri in alunni e insegnanti, come siano stati trattati, dove siano stati conservati e quale sia l’azienda fornitrice. Sono in contatto con il ministero che certo non ha alcuna responsabilità sulla qualità del prodotto fornito. Per fortuna non si sarebbero registrati casi gravi secondo quanto riferito dalla stampa. Prima di farne un ‘caso’ seminando terrore sarebbe quindi opportuno aspettare gli esiti delle verifiche di laboratorio che dovranno essere il più possibile scrupolose e tracciare il percorso dei pomodorini. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, purtroppo, di prodotti alimentari contaminati perché conservati in modo non idoneo o per altri motivi. In ogni caso, a prescindere da questo grave evento, credo che sia indispensabile che fin da piccoli si impari ad evitare il cibo spazzatura che fa sempre e comunque male per dare priorità ai prodotti dei nostri agricoltori di qualità e a chilometro zero”.

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