"Accesso libero a tutti i parchi per i nostri cani": manifestazione dei padroni al parco urbano

Si presenteranno venerdì al parco urbano con i loro cani, nonostante i divieti, per una sorta di 'occupazione' pacifica armati di guinzaglio, paletta e sacchetti per la popò. E sperano di essere in tanti. Il tam tam su internet è già cominciato a partire dal gruppo nato su Facebook

Si presenteranno venerdì al parco urbano con i loro cani, nonostante i divieti, per una sorta di 'occupazione' pacifica armati di guinzaglio, paletta e sacchetti per la popò. E sperano di essere in tanti. Il tam tam su internet è già cominciato a partire dal gruppo nato su Facebook, "A passeggio con il mio migliore amico Forlì", che conta circa 400 aderenti e chiede una cosa sola: cambiare il regolamento di igiene comunale che attualmente vieta l'ingresso dei cani nei parchi cittadini, anche se al guinzaglio.

"Vogliamo unire - scrivono gli organizzatori - tutte le persone che desiderano accedere liberamente ai luoghi pubblici con i propri amici pelosi al guinzaglio, con l'auspicio che sia possibile l'utilizzo di parchi ed aree verdi sia a bambini con genitori che a cani con padroni". Convivenza tra bambini e cani che però è da sempre un tema delicato tant'è che il divieto riguarda in modo particolare le aree giochi destinate ai più piccini e in molti non vedrebbero sicuramente di buon occhio una regolamentazione più permissiva. Ma gli aderenti al gruppo sono convinti che i padroni responsabili siano tanti e sono stanchi di essere penalizzati per colpa di una 'minoranza di incivili' che si fa odiare quando porta in giro il suo maleducato amico a quattro zampe.

Per la manifestazione era stato richiesto un "permesso speciale" per entrare coi cani dentro il Parco Urbano Franco Agosto, ma il Comune l'ha negato. In ogni caso i manifestanti si ritroveranno assieme al loro amico a 4 zampe davanti al cancello del principale giardino pubblico in città. Tra coloro che aderiscono all'adunata (venerdì alle 17 con ingresso da viale dell'Appennino) c'è anche Raffaella Pirini, l'ex consigliera comunale e veterinaria, e il consigliere comunale, ex dei Cinquestelle (ora nel gruppo misto), Fabio Corvini. Proprio Corvini, al momento del suo insediamento in Consiglio comunale, nel giugno 2014, era stato al centro di una polemica perché si era presentato tra gli scranni della sala del Bibiena con in braccio il suo fido: un piccolo levriero italiano che aveva assistito a tutta la seduta inaugurale. Nel regolamento del Comune non è esplicitamente vietato portare animali in Consiglio ma Corvini era poi stato invitato a non ripetere l'accaduto.

Di recente il consigliere ha presentato una mozione nella quale chiede proprio di abolire il divieto di introdurre cani nei parchi e l'istituzione di aree di sgambatura in tutte le zone verdi dove sia possibile. "D'altronde - scrive nella mozione Corvini - i proprietari hanno per legge il dovere di assicurare ai propri animali un livello di benessere adeguato che passa anche attraverso la possibilità di fare esercizio fisico". E quale posto migliore dei parchi cittadini.

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