Il sogno di Maria, centista al Matteucci: "Mi piacerebbe fare l'insegnante"

"A settembre proverò a sostenere il test di ingresso per entrare a scienze della formazione primaria", annuncia

Al termine di un anno condizionato dall'emergenza sanitaria da covid-19, è arrivato il diploma da centista. Tra i maturi dell'Istituto Tecnico Economico "Matteucci" di Forlì c'è anche Maria Maltoni. "Sono una ragazza socievole, ma molto riservata - racconta di se -. Adoro viaggiare, perché mi affascina la possibilità di conoscere nuove culture". Ha frquentato in particolare il ramo delle relazioni internazionali: "Ho scelto questo indirizzo perchè ho sempre avuto la passione per le lingue e allo stesso tempo un interesse per l’economia e il diritto. Ho però capito, nel corso degli anni, che a livello lavorativo mi sarei vista meglio in altri ambiti. Ragioneria però, tornassi indietro, è una scuola che rifarei perché mi ha lasciato tanto sia a livello umano per le persone che ho incontrato nel mio percorso, compresi i professori, sia per le conoscenze che ho acquisito nel corso degli studi". 

Il diploma è arrivato al termine di un anno molto difficile: come ha vissuto gli ultimi mesi?
Gli ultimi mesi credo non siano stati semplici per nessuno. La maturità che abbiamo dovuto affrontare è stata molto particolare. Visto ciò che stava accadendo fino a poco tempo prima non avevamo notizie certe su come l’avremmo dovuta sostenere e a livello psicologico non poter studiare a scuola rendeva il tutto ancora più complesso. Ciò che ho sentito di più è stata la mancanza dei rapporti umani.

C'è la soddisfazione di aver completato questo ciclo col massimo dei voti. Se lo aspettava?
Mi sono sempre impegnata a scuola, ma sinceramente non mi sarei aspettata di uscire con il massimo dei voti. Certamente è stata per me una soddisfazione grandissima e ne sono molto contenta.

Per arrivare a questo risultato ha dovuto fare dei sacrifici?
Come ho detto a scuola mi sono sempre impegnata e ho sempre cercato di dare il massimo che potevo a volte anche con fatica però sono sempre riuscita a conciliare lo studio con le uscite con gli amici e con le mie attività quotidiane.

Ritiene che con la didattica a distanza la preparazione alla maturità abbia subìto dei rallentamenti?
Sicuramente la nostra maturità, se preparata a scuola, sarebbe stata diversa. Probabilmente sì, ha subìto rallentamenti perché, per quanto mi riguarda, imparare tramite lezioni online è stato diverso rispetto a farlo a scuola. La didattica a distanza, nonostante non possa competere con l’insegnamento in presenza, si è comunque rivelata, in una situazione di emergenza come quella che abbiamo vissuto, una valida e necessaria sostituta. 

Oltre allo studio cosa fa nel tempo libero?
Nel tempo libero mi piace uscire con gli amici, viaggiare e leggere.

Si avvicina la fine dell'estate: proseguirà con gli studi?
A settembre proverò a sostenere il test di ingresso per entrare a scienze della formazione primaria. L’insegnamento è un ambito che fin da bambina mi ha sempre affascinato e mi piacerebbe, un giorno, poterne fare un lavoro.

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