Mastro Geppetto ha tanto lavoro e fa i miracoli col legno, ma non trova ragazzi a cui passare la sua arte

Un laboratorio che non può di certo passare inosservato: casette di legno a due piani, altalene giganti, chioschi variopinti. Poco tempo fa aveva piazzato nel prato anche un bellissimo Pinocchio di oltre due metri

Mani d'oro, anzi mani di mastro Geppetto, capaci di dar vita a un tocco di legno. Florido Guerino, 76 anni, casertano d'origine ma romagnolo da 60 anni, ha il suo laboratorio sulla via Emilia, tra Forlimpopoli e Cesena. Un laboratorio che non può di certo passare inosservato: casette di legno a due piani, altalene giganti, chioschi variopinti. Poco tempo fa aveva piazzato nel prato anche un bellissimo Pinocchio di oltre due metri e mezzo che ora è andato a impreziosire un parco privato. Trascorsa una vita a lavorare da carpentiere, la passione di Florido, chiamato "Rino" dagli amici è sempre stata la lavorazione legno. E così, da quando è andato in pensione, 16 anni fa,  ha deciso di dedicarsi completamente al lavoro artigianale e creativo dando vita a "Mastro Geppetto". E di arte si parla veramente perché, oltre a creare sofisticate navi dentro il guscio di una noce o un bellissimo galeone con il semplice legno delle cassette per frutta, a seguito di una scommessa con gli amici che non credevano ci sarebbe riuscito, Florido disegna e dipinge anche molto bene.

A notare le sue creazioni, qualche anno fa, è stata la moglie del maestro Riccardo Muti che, passando per la via Emilia, si è fermata per ammirare più da vicino le bellissime costruzioni. E da vicino erano ancora più belle. E' entrata in una casetta a due piani, con all'interno lettini, finestre, una cucina, le grondaie sui tetti, un bijou di casa, ideale per far sognare dei bambini, ed è rimasta folgorata. Detto fatto, si è trasferito nel giardino del maestro e l'ha costruita, nei minimi particolari lasciando sbalordito lo stesso Riccardo Muti che ha dovuto ammettere di aver assistito a un miracolo. In questo caso il miracolo di Mastro Geppetto.

Stessa sorte è toccata al Pinocchio esposto. Un giorno è passato di lì uno scrittore e ha avuto l'idea di allestire un intero parco in nome del più famoso burattino di legno. "Una gran soddisfazione - spiega Florido Guerino - Dopo Pinocchio ho realizzato il Grillo parlante, la casetta della Fata Turchina, il Gatto e la Volpe, Mastro Ciliegia, la lumaca".

Florido Guerino ha realizzato anche una bellissima casa degli gnomi per il Sentiero di Bagno di Romagna, con le radici degli alberi degli ulivi sbiancate, un vero capolavoro che gli ha fatto ottenere un riconoscimento ufficiale. Ma nonostante il lavoro che non manchi e la grande abilità dell'originale falegname, Florido Guerino sta pensando di chiudere. Nel cancello del suo laboratorio, infatti, c'è anche appeso un cartello con cedesi attività. "Non è il lavoro che mi manca, anzi. E' che non ce la faccio più da solo e faccio fatica a trovare degli aiutanti capaci. I ragazzi stanno troppo sul cellulare e, piano piano, stanno dimenticando la bellezza della manualità. Così, visto che da solo faccio fatica, mi sa che dovrò chiudere anche se mi dispiace molto". Chissà speriamo che qualche bravo ragazzo con tanta voglia di imparare si faccia avanti e prenda in mano tutto il laboratorio, sarebbe un peccato perdere una risorsa così importante per Forlì e Cesena. 

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