Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Il covid stoppa il matrimonio, il giorno dei fiori d'arancio arriva prima della zona rossa: "Il viaggio di nozze a casa"

Matilde Cristarelli ha detto sì al suo Gennaro domenica pomeriggio alle 16 in sala Randi. "Il viaggio di nozze lo facciamo chiusi in casa", sorride la neo sposa

La data di nozze era già fissata: sabato 9 gennaio. Ma poi è arrivato il covid a bloccare tutto e rimandare il lieto appuntamento. Il giorno dei fiori d'arancio è arrivato alcune ore prima che Forlì e tutta la Romagna diventassero "zona rossa". Matilde Cristarelli ha detto sì al suo Gennaro domenica pomeriggio alle 16 in sala Randi, alla presenza dell'assessore Vittorio Cicognani. "Il viaggio di nozze lo facciamo chiusi in casa", sorride la neo sposa. Cuore generoso e vulcanico da campana doc, da oltre trent'anni risiede nella città mercuriale.

Da circa dodici anni esercita la professione da oss e a fine estate ha aperto, affiancata dal compagno, la bottega "Non solo caffè" in via Della Libertà, spazio in passato occupato dalla cartoleria di riferimento degli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale di Forlì. Il 9 gennaio Matilde e Gennaro avrebbero dovuto dire sì con rito civile, ma poi lei è risultata positiva al virus: "A fine dicembre ho avuto un contatto con un positivo, ho fatto il tampone il 2 gennaio è sono risultata contagiata - racconta -. Asintomatica, fortunatamente non ho contagiato il mio compagno e mia figlia. Questo era l'aspetto che mi preoccupava".

L'intoppo ha ovviamente stoppato temporaneamente il matrimonio. Negativizzata in una decina di giorni, Matilde è stata impegnata nella sua attività di oss, anche con doppi turni. Ma questo non le ha tolto l'entusiasmo. Pantalone bianco, casacca rosa ed un pellicciotto, baciata da un frizzante sole di inizio marzo: "E' andato tutto bene e finalmente domenica siamo riusciti a sposarci". Un matrimonio ovviamente differente dalle tradizionali celebrazioni, con la coppia di sposi affiancata solamente dai dalla figlia e dai due testimoni. Festeggiamenti con i familiari dal Sud rimandati: "L'importante era sposarsi; il ristorante è già prenotato e quando sarà possibile pranzeremo tutti insieme, in tavoli da quattro e separati l'uno dall'altro".

L'emozione è stata forte: "E' stato bello vedere mia figlia portare le fedi. Per venticinque anni sono stata sposata senza avere figli. Poi è arrivato Gennaro, dalla nostra unione è nato Marco, ma purtroppo per varie patologie è morto pochi giorni dopo. Da oltre cinque anni ho un angelo che mi protegge e mi manca moltissima. Sei mesi dopo sono rimasta nuovamente incinta ed è arrivata Francesca, che ci riempie la giornata. E vederla portare le nostre fedi è stato bellissimo".

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