Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Ben 14 multe anti-Covid non pagate, ed ora anche il matrimonio no-vax per il contestatore forlivese

"Non è mancato un battibecco con il celebrante - spiega lo stesso Laurenzi - perché voleva costringerci ad indossare le mascherine"

Non è certo nuovo ad iniziative 'no mask', 'no vax' e 'no green pass' tanto da guadagnarsi anche una vetrina televisiva con annesso battibecco con Barbara D'Urso su Canale 5. L'ultima iniziativa del forlivese Carlo Laurenzi ha riguardato nientemeno che il suo stesso matrimonio, che si svolto con "regole no vax" in municipio a Cesena e poi con una festa nella stessa città. Un matrimonio "fuori dalle convenzioni"  per Laurenzi e per sua moglie Alessandra Fantini.

In Comune a Cesena lo scorso 11 settembre è toccato al consigliere Luca Magnani celebrare il rito davanti ad una quindicina di invitati, tutti rigorosamente senza mascherina, come del resto gli sposi: "Non è mancato un battibecco con lui - spiega lo stesso Laurenzi - perché voleva costringerci ad indossare le mascherine". Eloquente la maglietta esibita durante il matrimonio dal forlivese 'no vaccini covid, no green pass', in un matrimonio in cui "quasi nessuno era vaccinato". Per accedere al matrimonio non era richiesto il green pass.

Laurenzi è già noto alle cronache, come uno dei titolari dell'agenzia immobiliare 'Labirinto' di viale Fratelli Spazzoli a Forlì che da inizio pandemia praticamente espone a rotazione dei manifesti di contestazione ai vari provvedimenti governativi contro il Covid. E' finito anche su Canale 5,  dopo che davanti alla vetrina del suo negozio ha ribadito che "nel mio ufficio con la mascherina non si entra". Un negozio che aveva tappezzato di slogan 'negazionisti'. E' lo stesso Laurenzi ad aggiornare la contabilità delle multe, "sono arrivato a 14 verbali che ovviamente non pago". Il forlivese torna a motivare le sue iniziative: "Questa pandemia è una presa per il sedere, una montatura mediatica. Tante regole assurde come il metro di distanza che vengono accettate per la paura, o ancora peggio per un po' di libertà ( i politici giocano allo yo-yo con gli italiani). Io da 18 mesi bacio ed abbraccio tutti. Lo stesso vale per le mascherine che non servono a niente". 

"Se siete convinti che i nostri governanti abbiano fatto bene - aveva motivato - allora continuate pure a darmi addosso, se invece come il sottoscritto ritenete che quello che sta succedendo sia deleterio per il popolo e la società allora cominciate a ribellarvi:  stanno infrangendo le leggi ordinarie, la Costituzione Italiana ed addirittura trattati internazionali che sono al vertice della gerarchia delle fonti del nostro diritto". E' stato insomma un matrimonio che ha mischiato, per decisione stessa degli sposi, aspetti tipicamente privati e una battaglia politica che Laurenzi inrttende portare avanti

Il matrimonio cesenate si è poi spostato all'aria aperta, al chiosco del Parco Ippodromo, dove circa 200 persone hanno ballato e cantato animate in un clima goliardico dalla musica di una band, anche la torta si è mostrata rigorosamente no vax. Non è mancato ad immortalare la festa un video pubblicato su Facebook. "Paura che qualcuno si contagi? Chi finisce in ospedale è perchè non viene curato bene", taglia corto Laurenzi che prosegue: "Sono i cosiddetti protocolli che stanno uccidendo sul serio le persone, invece di usare le terapie domiciliari prescritte da una miriade di medici seri".

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