Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

"Matura" con lode, Aurora si racconta: "Il Classico è vita, mi ha aperto la porta nell'immensitá dei saperi"

Racconta Aurora: "La mia più grande passione è la lettura, a cui si aggiungono la scrittura e lo studio"

"Sono una studentessa interessata al sapere e alla conoscenza". Caratteristiche che hanno portato Aurora Scotti a diplomarsi col risultato di 100 e lode al Liceo Classico "Morgagni" di Forlì, indirizzo Scienze Umane. "Mi sono sempre immersa nel mondo della cultura e ho in previsione di continuare ancora per molto tempo - confessa -. Mi reputo una ragazza solare, determinata, tranquilla e mite, con tanta voglia di fare e sempre aperta a nuove idee e nuovi modi di pensare e vivere. La mia più grande passione è la lettura, a cui si aggiungono la scrittura e lo studio. Credo profondamente in quello che faccio e nei momenti di difficoltà o sconforto non mi nego mai una bella corsa tra le mie colline, per rilassarmi e pensare".

Si aspettava di diplomarsi con la lode?
Da sempre mi sono impegnata nello studio, dando il massimo in ogni circostanza. Ogni pagina assegnata non era un peso, ma un piacere poiché mi apriva una nuova porta nell'immensitá dei saperi. Essermi diplomata con la lode è stata una grande soddisfazione personale poiché ha significato aver dimostrato tutto l'impegno messo negli anni, in particolare negli ultimi due, i quali sono stati più complicati e non sempre piacevoli, data la situazione comune a tutti. Nonostante ciò, tale risultato non me lo aspettavo poiché ho sempre visto l'assegnazione della lode come un premio raro, a pochi concesso.

Rifarebbe la scelta del Classico indirizzo Scienze Umane?
Quando cinque anni fa intrapresi l'indirizzo di scienze umane, feci una scelta azzeccata. Questo percorso di studi mi ha guidata in quello che speravo si realizzasse: lo sviluppo di una mentalità molto elastica e la crescita di una grande umanità in chi studia materie che parlano, essenzialmente, dell'uomo stesso. Ho da sempre voluto diventare magistrato, motivo per il quale a breve intraprenderó la facoltà di giurisprudenza. Ho molti obiettivi da raggiungere e spero, ovviamente, di riuscire a far tutto nel miglior modo possibile.

Come riassume questi cinque anni con una parola?
I miei 5 anni al Liceo sono riassumibili con la parola "vita". La scelta non è casuale: infatti la mia persistenza in quello che è divenuto, nel tempo, "il mio Liceo" è stata la mia vita stessa. La scuola mi ha dato tanto a livello didattico, esistenziale e culturale. Ho sempre vissuto bene l'ingresso in aula, grazie anche ad insegnanti meravigliosi che ho avuto piacere di conoscere.

Come ha vissuto il periodo della pandemia?
Il periodo della pandemia è stato complicato poiché non ho avuto la possibilità di avere contatti con i miei insegnanti ed i miei compagni. Come dicevo, la mia esperienza scolastica è stata vita per cui venirne privata in maniera "fisica" è stato abbastanza traumatico. La dad ha comunque aiutato a proseguire il nostro percorso senza fermarci, soprattutto perché nel momento in cui eravamo costretti a stare lontani da tutti, le videolezioni ci hanno fatto "socializzare" e hanno dato (almeno a me) conforto.

Chiuso un cerchio, se ne apre un altro. Ora cosa farà?
Per me l'imparare non termina mai per cui non credo si sia concluso un periodo della vita, quanto un tipo di percorso, che è comunque in continuità con gli altri. Andrò a studiare giurisprudenza sperando di realizzare il sogno della mia vita e metterò sempre tanto impegno e tanta passione. Dopo la Laurea mi piacerebbe studiare anche altro, magari mentre lavorerò, come filosofia o lettere. Non smetterò mai di voler conoscere, sono sicura di questo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Matura" con lode, Aurora si racconta: "Il Classico è vita, mi ha aperto la porta nell'immensitá dei saperi"

ForlìToday è in caricamento