Cronaca

Maturità 2021, in provincia sono 3501 i ragazzi pronti all'esame: ecco come sarà

Prenderanno il via il 16 giugno prossimo gli esami di Stato del secondo ciclo per l’anno scolastico  2020/21

Prenderanno il via il 16 giugno prossimo gli esami di Stato del secondo ciclo per l’anno scolastico  2020/21 che vedranno coinvolti, in Emilia-Romagna, 35.381 mila studenti. Per quanto riguarda la provincia di Forlì-Cesena i candidati sono 3501. Di questi 3.391 candidati interni negli istituti scolastici statali, 28 candidati interni negli istituti scolastici paritari,  e 82 candidati esterni. In provincia impegate 78 commissione d'esame. Le prove anche quest’anno consisteranno in un colloquio, in considerazione del perdurare della  situazione emergenziale dettata dal Covid-19, con le modalità di cui al Protocollo d'Intesa siglato il  21 maggio scorso tra il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali per lo svolgimento in  presenza e in sicurezza degli Esami conclusivi di Stato della scuola secondaria di primo e secondo  grado per l’anno scolastico 2020/2021.

La prova orale

La prova orale, come per lo scorso anno, si svolgerà in presenza e la commissione sarà interna ad  eccezione del Presidente, unico membro esterno.   La prova orale si articolerà in quattro fasi.   Nella prima fase lo studente discuterà un elaborato, il cui argomento è stato assegnato alle  studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro il 30 aprile, consegnato dal candidato entro il 31 maggio.  

Lo svolgimento del colloquio proseguirà con la discussione di un breve testo, già oggetto di studio  nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella  quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno. E’ prevista poi, come terza fase, l’"analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sotto commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare". Qui, come nell’elaborato, trovano posto anche le conoscenze e  competenze previste dal nuovo insegnamento trasversale di Educazione civica. Qualora non incluse nell’elaborato o trattate in precedenza, l’esame sarà completato con  l’esposizione delle attività relative ai Pcto, per come effettivamente svolte, «eventualmente  mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale". L’esame orale sarà valutato fino a 40 punti, i restanti 60 derivano invece dai crediti del triennio. l voto massimo finale possibile resta 100/100. Si potrà ottenere la lode.  

Il curriculum dello studente

Quest'anno debutta il curriculum dello studente, importante documento che viene allegato al  diploma, che certifica le competenze degli studenti acquisite anche in contesti formali ed informali  e le esperienze significative legate ad attività extra-didattiche. Anche di quanto contenuto nel  curriculum terrà conto la commissione nella conduzione del colloquio.  

Per quanto concerne le misure di sicurezza sono confermate le stesse misure previste nel  Protocollo d’intesa 2019-2020 e nel Documento tecnico scientifico, fatto salvo l’eventuale  aggiornamento del modello di autodichiarazione da effettuarsi sulla base delle indicazioni delle  autorità sanitarie competenti e fatta eccezione per quanto concerne la tipologia di mascherine da  adottarsi, che dovranno essere di tipo chirurgico.. Trovano altresì applicazione le misure previste  dal protocollo n. 87 del 6 agosto 2020 per l’avvio in sicurezza dell’a.s. 2020-21.  

In Emilia-Romagna gli studenti candidati all’Esame di Stato del II ciclo sono complessivamente  35.381 (lo scorso anno erano 33.947). I candidati interni sono 34.661, gli esterni 720. I numeri più alti si registrano, come per l’anno  scolastico precedente, a Bologna e a Modena, che registrano rispettivamente 7.428 e 6.335 alunni. Saranno invece 841 (l’anno scorso erano 833) le commissioni esaminatrici impegnate negli esami  di Stato.

Il messaggio di Bruno Di Palma, vicedirettore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna

Care studentesse e cari studenti,  

l’anno scolastico che si sta concludendo ha rappresentato per tutti noi un periodo complesso, direi quasi  “eccezionale” nel senso di “eccedente dalla normalità”… emergenze che sono divenute “sfide” da  fronteggiare con la mente e con il cuore, con determinazione e ragionevolezza, ma anche con la passione  che vi rappresenta. Tante premesse all’avvio delle scuole superiori, che a volte sono diventate promesse, che  in molte occasioni hanno saputo darvi esperienze e riconoscimenti…  

Vi sembra ieri vero? Ieri che avete iniziato il percorso nelle secondarie di 2°grado.. sono bastati 5 anni per  formarvi pienamente ? Serviva di più? di meno? ... ma ora eccoci.. vicinissimi ….ad un soffio dall’inizio  dell’esame.  

Attraverso il lavoro quotidiano con le scuole di tutta l’Emilia-Romagna e tramite le parole e il contatto  costante con voi, con i vostri docenti e con i vostri rappresentanti delle Consulte Provinciali Studentesche, cui  va il ringraziamento più sincero per la cura e la dedizione, abbiamo condiviso le vostre preoccupazioni, la  necessità di socializzazione e di “presenza” in sicurezza, l’esigenza di una scuola ancora più attenta, al fine di  andare oltre la trasmissione di contenuti o la redazione di una valutazione finale, gli “stop and go” di un  lungo inverno, fra percentuali oscillanti che non ci hanno permesso di darvi il 100% di presenzain  scolastica.….  e questo, nel vostro caso, per ben due anni scolastici.  

Le vostre parole, le vostre voci, i vostri “Non se ne può più” ci sono sempre arrivati in maniera forte e chiara.  La scuola ha fatto del suo meglio, voi avete fatto del vostro meglio. E di questo vi ringraziamo e con voi  ringraziamo i vostri Dirigenti, i vostri insegnanti e tutto il personale della scuola, oltre che le vostre famiglie.  Ce l’abbiamo messa tutta e faremo la volata finale insieme per realizzare esami in sicurezza.  

Non dobbiamo e non vogliamo mollare adesso. Ora, per chi si appresta alla famigerata “notte prima degli  esami”, è il momento del rush finale e del “tenere botta”. Quest’anno vi hanno costantemente detto di  essere resilienti, di resistere… ma, come ha recentemente affermato il Ministro Patrizio Bianchi 

“ricominciamo … a rigenerarci. Le scuole siano presidio di legalità, intelligenza e passione, il nostro Paese ne  ha bisogno”.  
Oggi quindi, con questa prospettiva di futuro, di cielo che si schiarisce, mi rivolgo a voi con qualche breve  pensiero di incoraggiamento e di vicinanza, e qualche suggerimento, sperando possa esservi di una qualche  utilità:  

- Date il meglio di voi all’esame; siate voi stessi, fieri e orgogliosi delle persone che siete e di ciò che  diventerete, e delle vostre competenze. Siete unici e irripetibili, accingetevi a fare il meglio possibile;  - Sappiate guardare avanti, oltre la crisi pandemica, e saprete “venire fuori” nella vostra pienezza  esistenziale, oltre che negli apprendimenti;  
- affrontate l’esame nella vicinanza con i vostri compagni e amici, oltre che con il sostegno delle vostre  famiglie, degli insegnanti e di tutte le persone care, superando il distanziamento fisico ma  soprattutto mentale… l’unico antidoto alla solitudine è la socialità… riprendetevela, con  comportamenti corretti e rispettosi delle regole sanitarie e godetevi un momento irripetibile del  vostro percorso di vita;  
- guardate al futuro con ottimismo, con fiducia e con consapevolezza… si conclude il percorso della  scuola secondaria di 2°grado e si aprono strade di vita differenziate per ciascuno… concentratevi sul  cammino e non solo sulla destinazione e assaporate ogni attimo;  
- il nostro Paese ha bisogno di voi, noi abbiamo bisogno di voi, delle vostre voci autentiche e del  vostro punto di vista reale e concreto, direi quasi tangibile….  
- Ricordate sempre una cosa: il lavoro, alla lunga, paga sempre.  

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