"Maturo" con lode al Classico, Niccolò: "Il lockdown ha tolto l'aspetto umano della scuola"

Niccolò Neri ha concluso il suo percorso al Liceo Classico "Morgagni", dove si è specializzato in lingue

Centista con lode. Niccolò Neri ha concluso il suo percorso al Liceo Classico "Morgagni", dove si è specializzato in lingue. Si definisce "un ragazzo tranquillo e abbastanza introverso, ma allo stesso tempo determinato e consapevole sia dei propri pregi che dei propri difetti". Sono principalmente due le sue passioni: le lingue e lo sport  in generale. Così sulla scelta del liceo linguistico: "Mi ha permesso di coltivare la prima passione, permettendomi di non trascurare la seconda".

"Nonostante ciò - confessa - per raggiungere il risultato massimo è stato inevitabile fare alcune rinunce e sacrifici". L'ultimo periodo è stato caratterizzato dalla pandemia da covid-19, che ha anticipato al 22 febbraio l'ultimo giorno di scuola in presenza. Da lì in avanti il rapporto con prof e compagni di scuola è andato avanti attraverso lo scherma di un computer.

"La didattica a distanza - riflette Niccolò - non ha cambiato molto dal punto di vista dell’apprendimento, ma ha sicuramente sottratto alla scuola quell’aspetto umano che la rendeva più piacevole". Concluso il percorso delle superiori, si apre un nuovo capitolo della sua vita: "Per quanto riguarda il futuro ho intenzione di non abbandonare le lingue e provare ad entrare a" mediazione linguistica" a Forlì oppure a Trieste nonostante i posti disponibili siano limitati". 

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