Meldola, all'Irst un incontro sull'emergenza oncologica in Africa

Un importante appuntamento per comprendere meglio, sia dal punto di vista medico sia da quello umanitario, il terribile impatto del cancro nei paesi dell’Africa sub-sahariana

Un importante appuntamento per comprendere meglio, sia dal punto di vista medico sia da quello umanitario, il terribile impatto del cancro nei paesi dell’Africa sub-sahariana, territori dove è già pesantissimo il disagio economico e tecnologico. Si terrà, infatti, martedì 21 febbraio, dalle ore 16:30 presso la sala Tison dell'IRST di Meldola, in collaborazione con l’Associazione Tison, un evento formativo per professionisti (è accreditato ECM per biologi, farmacisti, medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico) ma aperto al pubblico, dal significativo titolo “Incontro con l’Africa, progetti in corso e prospettive future”.

Oltre alle specifiche finalità scientifiche dell’appuntamento – aumentare le conoscenze sulle più frequenti neoplasie diffuse nel continente africano e in particolare nella regione sub-sahariana – sarà possibile approfondire difficoltà e potenzialità della lotta a questo tipo di malattie. Il cancro in Africa è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità una vera emergenza, per l’alta incidenza e mortalità rappresentata dai tumori generati da infezioni che rappresentano le patologie prevalenti in entrambi i sessi.

Tre i momenti dell’evento. Una prima parte, curata dal Prof. Dino Amadori, Direttore Scientifico IRST e Presidente dell’Associazione Tison, dedicata all’epidemiologia e alle problematiche che si riscontrano oggi in Africa dal punto di vista delle terapie e dell’assistenza ai malati oncologici. Particolare attenzione sarà rivolta all’esperienza del Bugando Medical Center (BMC) dove è attiva un’Unità di Oncologia sostenuta dall’Associazione Vittorio Tison con cui l’IRST di Meldola ha sancito un patto di gemellaggio. Seguirà l’intervento di tre medici dell’IRST – la dott.ssa Elisabetta Pietri, la dott.ssa Marianna Ricci, il dott. Alberto Farolfi – da poco rientrati da tre settimane di lavoro volontario nell’ospedale tanzanese. I medici illustreranno le loro esperienze e casi medici particolarmente significativi. A conclusione, la dott.ssa Patrizia Serra e la dott.ssa Veronica Cicognani presenteranno i progetti attivati dall’Associazione Tison e le prospettive future.

Nata nel 1999 dalla volontà di alcuni amici e colleghi in memoria del dott. Vittorio Tison, stimato anatomo-patologo faentino scomparso prematuramente, l'Associazione opera in Tanzania. Scopo principale è quello di promuovere iniziative culturali e scientifiche di solidarietà, soprattutto in campo oncologico. Un campo nel quale interviene grazie anche al prezioso supporto volontario dei medici e dei professionisti dell'IRST.

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