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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Meldola

Meldola festeggia il patrono San Nicolò. E i bimbi porteranno doni alle famiglie in difficoltà

Apice delle celebrazioni patronali di lunedì a Meldola, è la messa dello zainetto, che sarà celebrata alle 11 dal neo parroco don Enrico Casadio, alla presenza dei bambini e dei ragazzi delle scuole paritarie e delle medie inferiori

Meldola festeggia il patrono San Nicolò. Lunedì, alle 11, nella chiesa omonima posta in via Roma sarà celebrata la “messa dello zainetto” per bambini e ragazzi, presieduta dal neo parroco don Enrico Casadio. “San Nicolò – dichiara il sacerdote – è il protettore dei bambini e andare a scuola è un dono, che nel mondo non è per nulla scontato, vedi l’Afghanistan”. Altra iniziativa programmata in occasione della solennità del santo, molto venerato a Meldola per quanto protegga da sempre le genti di mare (morì a Myra, in Asia Minore, il 6 dicembre del 343 e le sue reliquie vennero trasportate a Bari da marinai greci durante il periodo delle Crociate) è quella dei pacchi di Natale.

Agli studenti delle elementari e medie inferiori, che saranno presenti alla messa delle 11, è chiesto di portare una scatola dono da deporre ai piedi della statua di San Nicolò. I pacchi, in cui si può inserire una cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino e calzini), una cosa golosa, un passatempo (libro, rivista e sudoku), un prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo) e un biglietto gentile, saranno poi consegnati alla Caritas diocesana, che, in coordinamento con le sue diramazioni parrocchiali, provvederà a far pervenire i regali alle persone e alle famiglie in difficoltà del territorio. Un altro dono menzionato da don Enrico in occasione della festa del patrono, è quello del dialogo fraterno ecumenico con la comunità ortodossa romena della Val Bidente. Guidata da alcuni anni da padre Giorgio Marian, celebra l’eucaristia domenicale nella chiesa di San Francesco di Meldola.

Lunedì alle 18 parteciperà ai vespri nella chiesa di San Nicolò, portando un’icona del santo, molto amato e venerato in Oriente. Sempre a partire da lunedì, a Meldola scatta l’iniziativa del panettone solidale in favore di sorella Rosa Manganiello, silenziosa operaia della Croce. La religiosa è da diversi anni missionaria a Mouda, in Camerun, dove conduce una casa per bambini abbandonati. Nata in Irpinia, è molto conosciuta a Meldola per aver guidato, dal 2001 al 2004, il Centro diurno socio-riabilitativo per disabili attivo presso la Casa “Nostra Signora di Fatima”, oggi condotto dalla Cooperativa Abbracci. In precedenza, dal 1993 al 2000, sorella Rosa aveva coordinato l’Ufficio per la pastorale della sanità della Diocesi di Forlì-Bertinoro. Il ricavato delle offerte recate a San Nicolò in cambio dei panettoni, offerti in gran parte dalla Ditta Flamigni di San Martino in Strada, sarà devoluto proprio alla missionaria irpina.

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