Cronaca

Meno contagi all'aperto, Bonaccini: "Serve un cronoprogramma per le riaperture"

"Se viene confermato che all'aperto e' molto piu' difficile contagiarsi - afferma Bonaccini - sarebbe utile che le attivita' all'aperto"

Stefano Bonaccini insiste sulle riaperture di pubblici esercizi e attivita' culturali e sportive, soprattutto se "viene confermato che all'aperto e' molto piu' difficile contagiarsi". E pressa il Governo per avere "un cronoprogramma che consenta di farlo". Il presidente della Regione Emilia-Romagna rinforza cosi' la sua proposta, questo pomeriggio ai microfoni di Radio1. "Se viene confermato che all'aperto e' molto piu' difficile contagiarsi - afferma Bonaccini - sarebbe utile che le attivita' all'aperto, dai pubblici esercizi allo spettacolo, dalla cultura allo sport, possano cominciare, in forma ristretta, per dare un po' di linfa ad attivita' da troppo tempo chiuse".

Questo pero', manda a dire il presidente, "lo si dovra' decidere con il Comitato tecnico-scientifico". Domani, intanto, il gruppo di lavoro della Conferenza delle Regioni si riunira' "per aggiornare i protocolli" che l'estate scorsa hanno consentito il riavvio di molte attivita'. Ma "mi pare che anche il Governo abbia fatto capire che vuole iniziare a riaprire qualcosa parzialmente- sottolinea Bonaccini- bisogna cimentarsi con un cronoprogramma che consenta di farlo". Per il governatore, dunque, e' necessario "mettersi a sedere col buon senso. E mi auguro che il 'green pass' sia una prospettiva da percorrere per consentire alle persone protette di viaggiare e frequentare alcune attività". Del resto, richiama Bonaccini, "andiamo verso la bella stagione, che e' un vaccino naturale. Accanto speriamo ci siano anche i vaccini veri in un numero sufficiente". Solo quelli "ci possono permettere di riaprire". (fonte Dire)

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