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Caro bollette / Premilcuore

Meno luce dai lampioni per risparmiare: dopo le critiche Premilcuore rivede la decisione

"Questa decisione era stata presa dopo avere valutato anche altre opzioni e dopo essersi confrontati con Hera Luce", viene spiegato

Contro il caro bollette, Premilcuore sperimenta soluzioni con l'obiettivo di ridurre la spesa energetica. "La scorsa settimana abbiamo deciso di posticipare al tramonto l'accensione dell'illuminazione pubblica di 30 minuti ed anticipare il suo spegnimento all'alba di 60 minuti - esordisce il sindaco Ursula Valmori sulla pagina Facebook "Premilcuore Informa" -. Questa decisione era stata presa dopo avere valutato anche altre opzioni e dopo essersi confrontati con Hera Luce. E' stata l'unica soluzione percorribile che, legittimamente, qualche cittadino ha contestato. L'ipotesi dello spegnimento alternato dei lampioni non è attuabile".

E Valmori lo illustra attraverso le spiegazioni fornite Hera: "L'ipotesi dello spegnimento alternato degli apparecchi, risulta per noi non attuabile in quanto ci troveremo nella condizione di avere in servizio un impianto che non rispetta le vigenti normative in termini di uniformità ed illuminamento. Se infatti non esistono norme specifiche sull'obbligatorietà dell'illuminazione stradale, dal momento che si realizza un impianto lo si deve realizzare e mantenere in esercizio rispettando i valori di uniformità ed illuminamento previsti dalla normativa UNI 11248/2016 e UNI 13201/2/3/4. Ne consegue l'impossibilità per Hera Luce di attuare il provvedimento".

Per quanto riguarda l'ipotesi di uno spegnimento dell'illuminazione nelle ore notturne, "non è attuabile per motivi di sicurezza. Pertanto, l'unica soluzione possibile era quella che, in via sperimentale, abbiamo proposto la scorsa settimana. Poichè questa decisione pare abbia causato notevoli disagi ad una parte della popolazione, rivediamo la nostra decisione e comunichiamo che, dalla prossima settimana, non ci sarà più l'accensione posticipata di 30 minuti al tramonto e lo spegnimento all'alba anticipato di 60 minuti. Oltre l'obiettivo di ridurre i costi, l'intenzione era anche quella di sensibilizzare la popolazione verso un consumo consapevole dell'energia elettrica. Proveremo ad adottare buone pratiche volte al risparmio energetico diverse da quella proposta la scorsa settimana".

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