Messe su Facebook, anche a Forlì la fede corre sui social: "Trasmissione attesa da molti"

I casi di don Mauro Petrini, don Massimo Masini e don Antonino Nicotra. Ma c’è anche chi si affida alla tradizione consolidata, come don Mauro Ballestra.

Il Coronavirus impedisce ai sacerdoti di dire messa in pubblico? Nessun problema, ci pensa il web. La tecnologia viene in aiuto alla Chiesa e non sono pochi i parroci che hanno preso a celebrare in diretta tv o addirittura in streaming sui social. Senza dimenticare Tv2000, l’emittente della Conferenza Episcopale Italiana, che proprio il 19 marzo scorso ha stabilito il record di ascolti, con ben 4 milioni di persone sintonizzate sul canale 28 del digitale terrestre per la recita del “Rosario per l’Italia” aperta dal messaggio di Papa Francesco, a Forlì il primo in questo periodo particolare a proporre celebrazioni eucaristiche in tv, è stato lo stesso vescovo mons. Livio Corazza.

Il presule friulano, a partire dal Mercoledì delle Ceneri dice messa nella Cappella della Madonna del Fuoco, in Duomo, in occasione delle festività più importanti, senza popolo ma col supporto dell’emittente locale Teleromagna, o in diretta su Youtube e Facebook. Sempre nella Diocesi di Forlì-Bertinoro, alcuni parroci hanno preso ad officiare direttamente sui social. Don Mauro Petrini, parroco di San Nicolò e San Francesco di Meldola, nonché amministratore di Vitignano, Teodorano e Ricò, celebra tutti i giorni alle 17 sul suo profilo Facebook, o su quello del vice don Fabio Castagnoli, con un seguito alle 19 per l’adorazione eucaristica.

“L'avere registrato fino a questo momento più di 500 visualizzazioni – ha postato domenica don Mauro - mi riempie di gioia: è un segno che questa trasmissione era attesa da molti e mi auguro che sia stata anche di aiuto e di conforto per tanti, messi alla prova da questa situazione di emergenza. Noi ci auguriamo di essere a metà del cammino per la soluzione del problema Coronavirus e di riuscire a toccare presto il picco, per poi iniziare la discesa nel numero dei contagi. Per questo preghiamo”.

Anche don Massimo Masini, parroco di San Martino in Strada, Grisignano, San Lorenzo in Noceto e Collina, ha scelto la piattaforma fondata da Mark Zuckerberg per raggiungere i fedeli a domicilio con ben tre dirette: al sabato santa messa alle 19.30, il mercoledì alle 21 presentazione del libro per il cuore, e tutti i giorni, alle 19.30, commento al Vangelo. “Stiamo vivendo momenti strani – scrive il sacerdote – e una cosa che colpisce è il senso di precarietà del mondo. La vita non è mia, basta poco, un piccolo virus che porta un nome regale per spazzare via ogni certezza. In questi giorni così particolari, l’importante è non abbandonare la dimensione della progettualità. Sebbene viviamo in una condizione d’incertezza, è importante progettare il futuro, nella certezza che il mondo non finirà neppure stavolta”.

Dall’altra parte di Forlì, don Antonino Nicotra, parroco di Roncadello, Malmissole, San Giorgio, Barisano e Poggio, dice messa tutti i giorni alle 15 su Facebook. “Anche se la televisione, nei vari canali, offre tante possibilità per partecipare a distanza alla celebrazione eucaristica – dichiara il sacerdote – ho scelto di fare queste dirette streaming, di cui poi rimane la registrazione nella pagina dell’Unità Pastorale che coordino, perché penso sia importante sapere che c’è un appuntamento della nostra realtà cristiana locale. E’ un po’ una maniera di far vedere che c’è una quotidianità che va avanti, oltre alla speranza che una parola della liturgia possa toccare il navigatore che in quel momento si trova a cliccare sulla nostra pagina”.

Dal 23 marzo ha fatto di necessità virtù, ricorrendo alla diretta televisiva e facebook, anche il Gruppo di Preghiera “Padre Pio” di Santa Maria del Fiore di Forlì. “Impossibilitati a fare il consueto incontro mensile – ha scritto su whatsapp il coordinatore Davide Marchetti - invitiamo tutti i devoti ad unirci in preghiera con la recita del santo Rosario collegandoci con Tele padre Pio alle ore 20.45”. Ma c’è anche chi si affida alla tradizione consolidata, come l’amministratore parrocchiale di Carpinello don Mauro Ballestra. Il sacerdote, che è anche parroco di Forniolo, Bagnolo e Villa Rotta, oltre che rettore del Santuario di Fornò, si è affidato a whatsapp per annunciare che, a partire da domenica 22 marzo e fino alla fine dell’emergenza, esce tutti i giorni alle 19 dalla chiesa di Carpinello con l’ostensorio contenente l’ostia magna, per dare la benedizione eucaristica a tutti.

“Pregheremo per i giovani, i genitori, gli anziani e i bambini, per i morti a causa del virus, gli ammalati, i medici e tutto il personale ospedaliero e per chi da il suo contribuito per il bene di tutti e non può fermarsi. Chiedo a chi può in quel momento di inginocchiarsi appena un istante, di farsi un segno di croce e di recitare l’Ave Maria. Io rimarrò fuori pregando 10 minuti in modo che tutti possano partecipare. Farò questo gesto estremo di preghiera fino a quando non potremo ritornare a farlo tutti insieme, a Dio piacendo secondo la sua volontà”. 

don Msssimo masini-2-2-2-2-2

don Antonino Nicotra-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

don Mauro Petrini-3

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aereo ultraleggero precipita e prende fuoco: perde la vita la promessa del nuoto Fabio Lombini

  • La sciagura di Fabio Lombini, gli ultimi istanti di vita col sorriso ripresi in un video

  • Covid-19, amici o fidanzate non conviventi in auto: tutte le regole da seguire

  • Addio a Fabio Lombini, "Era esempio quotidiano di forza di volontà"

  • Covid-19, il bollettino: un'anziana vittima a Forlì e un nuovo caso a Santa Sofia

  • Corso Mazzini perde un "pezzo", Trevi Sport chiude: "Una scelta sofferta, ma siamo rimasti soli"

Torna su
ForlìToday è in caricamento