menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Meteo, l'esperto di Arpa: "Possibile neve sulla pianura interna"

Così l'esperto di Arpa: "Ci sono vari impulsi perturbati che verranno ad interessare l'Italia settentrionale nelle prossime ore/giornate. Ed ognuno di questi può portare la neve"

"Ci sono vari impulsi perturbati che verranno ad interessare l'Italia settentrionale nelle prossime ore/giornate. Ed ognuno di questi può portare la neve e anzi, i successivi troveranno temperature un po' più basse e, quindi, più favorevoli alla neve in pianura". E' quanto indica a RomagnaOggi.it-ForlìToday Paolo Mezzasalma, meteorologo del servizio Arpa dell'Emilia Romagna.

Per i prossimi giorni i modelli matematici cosa indicano?
Purtroppo la tempistica dei vari impulsi è incerta e varia di un certo grado ogni 12 ore, che è il tempo con cui si aggiorna la previsione con i modelli. Già un po' di neve per la notte in arrivo sulle aree centrali della regione e poi un nuovo impulso tra la sera di martedì e la giornata di mercoledì, con nuove precipitazioni e neve a partire da ovest e in estensione probabile, ma non certa, anche alla pianura della Romagna interna e pedecollinare.

Ogni volta che si parla di neve torna in mente il "nevone" dello scorso anno. Ci può spiegare perchè le precipitazioni furono così intense?
L'anno scorso ci fu un vero e proprio arrivo di aria siberiana, cosa non vera adesso nonostante quello che dicono molti media, che riusci a scavare una profonda bassa pressione sul Mediterraneo dove si combinò con l'aria più umida. Quindi molto freddo e tanto umido. Questa volta è sì umido ma il freddo non è abbastanza e la perturbazione è meno efficiente, dato il contrasto minore tra masse d'aria.

Arpa può contare sulla collaborazione di volontari che informa sugli eventi atmosferici nelle varie zone. Come funziona il sistema di rilevamento?
Il sistema di rilevamento della neve si avvale anche della collaborazione di semplici cittadini appassionati, che rilevano la caduta di neve e ne misurano l'accumulo presso i propri domicili o luoghi di lavoro (qualcuno lo fa anche per semplice diletto durante un'escursione sotto la tormenta). Il sistema è messa in allerta tramite una mail di previsione in arrivo direttamente dall'Arpa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento