Cronaca

Il ministro Urso a Forlì incontra le imprese: “Nuovi provvedimenti per tasse e ristori, confronto con le assicurazioni”

Il ministro ha ascoltato le richieste del mondo produttivo colpito dall’alluvione in vista del consiglio dei ministri di mercoledì. L’appello del sindaco Zattini: “Montagna a rischio spopolamento”

Proroga e rateizzazione nei pagamenti delle imposte, estensione del fondo di garanzia alle piccole e medie imprese al massimo di quanto consentito dalle norme europee e decontribuzione sui ristori dei datori di lavoro ai dipendenti. Sono alcuni dei provvedimenti annunciati dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in visita lunedì a Forlì dove ha incontrato istituzioni, associazioni di categoria, mondo delle imprese e portatori di interesse del territorio colpito dall’alluvione. Presenti all’incontro, nella sede della Camera di Commercio di Forlì, il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Galeazzo Bignami, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo Colla, la deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri, il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e i sindaci del territorio, e naturalmente il presidente della Camera di Commercio della Romagna, Carlo Battistini.

“I provvedimenti da assumere nella fase due dell’emergenza saranno all’esame del Consiglio dei ministri di mercoledì sera - ha assicurato Urso - nel quale porterò le vostre richieste. Sono qui per ascoltare le vostre istanze, di cui mi faccio carico, perché quello che abbiamo fatto come Governo in modo tempestivo nella prima fase dell’emergenza con un decreto legge senza precedenti che ha stanziato oltre 2 miliardi di euro di cui più della metà per il sistema produttivo di questo territorio, lo vogliamo fare anche ora, indirizzando le risorse sui settori che hanno subito i danni più gravi, con interventi mirati e circoscritti. Lavoriamo insieme per rimettere in moto questo straordinario sistema produttivo che è l’orgoglio del made in Italy in Italia e nel mondo”.

VIDEO - Il ministro delle Imprese Adolfo Urso: "Aprirò un confronto con le assicurazioni per capire come supportano le aziende"

Il ministro ha poi preannunciato l’apertura di un tavolo di confronto, già nei prossimi giorni, con le assicurazioni. “E’ importante capire come stiano intervenendo le assicurazioni a supporto di coloro che hanno subito danni - ha sottolineato il Urso - in vista della creazione di un sistema che possa estendere le coperture assicurative per tutelare i cittadini e le imprese in caso di altri cataclismi”. Urso ha anche annunciato che la prossima serie filatelica emessa sarà dedicata all’alluvione in Emilia-Romagna e a tutti coloro, volontari compresi, che sono intervenuti sul territorio. I proventi derivanti dal sovrapprezzo saranno devoluti a opere di ricostruzione nelle aree colpite. 

“Solo restando uniti potremo trasformare questa crisi, che è una lezione, in una opportunità - ha concluso il ministro - adottando provvedimenti legislativi a protezione del nostro territorio, per ripristinare la tutela ambientale e nello stesso tempo creare meccanismi che ci permettano di intervenire in tempi più rapidi”. 

Il ministro visita l’azienda Giovane Strada del Ronco

Dopo l’incontro con il mondo produttivo, il ministro Urso ha visitato la storica azienda Giovane Strada di via della Croce, nel quartiere Ronco, realtà completamente sommersa durante l’alluvione e che durante l’inondazione ha perso tutti i macchinari con danni che superano il milione di euro. “Qui ho incontrato persone straordinarie - ha detto il ministro - che non si arrendono, che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e ripartire nonostante i gravi danni e le difficoltà. A loro e a tutte le aziende delle aree colpite non mancherà l’attenzione e il sostegno del Governo”.

VIDEO - Zattini al ministro: "Prima le aziende locali ripartono, prima ne guadagna il Paese. Dare attenzione alla montagna"

Il sindaco Zattini: “Attenzione alla montagna, c’è il rischio spopolamento"

“Abbiamo bisogno di risposte veloci e semplici e fondamentale adesso è il lavoro di squadra - ha sottolineato il sindaco Zattini durante l’incontro con il ministro -.Siamo la regione che spesso ha una marcia in più e una delle più attive a livello europeo. Prima ripartiamo prima diamo una mano al sistema paese. Abbiamo bisogno di esser assecondati nella ripresa”. Il primo cittadino ha poi rivolto un appello al ministro per i territori montani e collinari. “La salute delle nostre città dipende dalle nostre colline ferite mortalmente con centinaia di frane - ha detto Zattini - e adesso c’è la paura dello spopolamento. Serve attenzione massima per la montagna, se non viene aiutata perdiamo il contesto che ci permette di vivere bene e al sicuro”.

Intervento del sindaco Gian Luca Zattini

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