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Morì alla 12esima edizione della Targa Florio: si cercano notizie sul motociclista forlivese Lodovico Tesorieri

"Le notizie sulla vita di questo sfortunato campione sono molto poche, non sufficienti per tentare di scrivere una sua biografia", scrive Zelli

Il 17 giugno 1931 moriva all’ospedale di Palermo il motociclista forlivese Lodovico Tesorieri per le ferite riportate nell’incidente occorsogli durante la XII edizione della famosa Targa Florio. Il giornale "Il Littoriale" del 9 aprile 1931 lo indica 18esimo iscritto nella Categoria 350 cc. sulla moto inglese AJS. Il 13 aprile successivo si svolse la gara, 35 giri sul circuito palermitano della Favorita, ma durante il 29 giro, mentre tentava di superare un avversario, Tesorieri andò a sbattere contro una quercia.

"L’episodio venne narrato nell’edizione del 13 aprile dello stesso giornale, precisando che nell’incidente, Tesorieri si fratturò una gamba e che quelo era stato l'unico incidente della giornata - ricorda lo storico Gabriele Zelli -. Ma le lesioni si dimostrarono più gravi, tanto che il 17 giugno portarono alla morte il giovane centauro. La salma di Tesorieri venne tumulata nel cimitero del capoluogo siciliano, in assenza dei familiari impossibilitati a partecipare per la notevole distanza. Poi nel 1933 la salma fu trasferita nel Cimitero Monumentale di Forlì".

"Le notizie sulla vita di questo sfortunato campione sono molto poche, non sufficienti per tentare di scrivere una sua biografia - prosegue Zelli -. Pertanto si chiede la collaborazione di tutti i forlivesi per reperire utili informazioni, dopo che sono stati interpellati storici e studiosi, sempre sensibili e attenti all'approfondimento delle vicende locali. Altre ricerche, senza esito, sono state effettuate in biblioteche e musei. Chi ha notizie su Lodovico Tesorieri è invitato a scrivere a "gabriele.zelli@gmail.com", oppure telefonare al 3493737026". 

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