Cronaca

Forno crematorio per animali, il costruttore: "Impatto ambientale minimo, sarà il primo servizio coi rituali del lutto"

"Nessun rischio per la salute nel forno crematorio per animali da affezione che tra qualche tempo sorgerà nella zona industriale di Villa Selva"

Nessun rischio per la salute nel forno crematorio per animali da affezione che tra qualche tempo sorgerà nella zona industriale di Villa Selva per iniziativa dell'impresa di pompe funebri di Vinicio Pala. A chiarirlo è stesso proponente del progetto, in replica alle critiche mosse da Europa Verde che rilevava che “prima della legittima volontà di fare business da parte di una impresa ci deve essere la tutela della salute”. Pala respinge l'etichetta anche di “nuovo inceneritore” in città e quantifica le emissioni prodotte al pari di quelle di una normale autocarrozzeria. 

Spiega Pala in una nota: “Mi spiace dover constatare, ancora una volta, che la realizzazione di un impianto di cremazione per animali possa essere assimilato all'inceneritore presente in città, struttura non paragonabile con quanto previsto nel mio progetto, sia per dimensione ed il relativo impatto ambientale, sia per la quantità del materiale incenerito, ma soprattutto per le svariate tipologie, totalmente diverse nella loro natura, destinate all'incenerimento. Il voler assimilare una piccola struttura dedicata agli animali da affezione ad un impianto quale l'inceneritore esistente denota il fatto che l'ex assessore Creta si sia espressa senza documentarsi adeguatamente sul tema”.

Pala spiega che non viene colta “la diversità concettuale tra rifiuto e salvaguardia del legame affettivo, che ormai da molti anni segna il rapporto tra le persone ed i propri animali da compagnia”. E aggiunge: “Tengo a precisare infatti che essendo nato e residente a Forlì è lungi da me il voler arrecare disagi e danni alla salute dei miei concittadini; il progetto di realizzare una struttura che possa restituire le ceneri degli animali domestici, nasce a fronte del fatto che personalmente mi sono trovato in un momento di dolore a non poter avere la possibilità di riportare a casa le ceneri dei miei animali deceduti nel giro di poco tempo, dovendo optare, avendone la possibilità, per l'inumazione a terra”.

“E' quindi un discorso che si lega all'affetto per quelli che di fatto sono veri e propri componenti della famiglia e la volontà di offrire un servizio alla cittadinanza, piuttosto che alla triste definizione di "volontà di fare business". In secondo luogo ricordo a Creta che,  al fine di inserire la destinazione urbanistica mancante nell'ambito degli strumenti di pianificazione territoriale della nostra città, è stato effettuato un regolare percorso di approvazione transitato due volte in Consiglio Comunale, durante il quale chiunque ha potuto presentare osservazioni e prendere visione dei documenti allegati da me presentati, tra i quali il documento di Valsat (Valutazione della sostenibilità ambientale e territoriale). Dal documento della Valsat redatto dal Geologo Giorgio Frassineti, emerge chiaramente che le emissioni prodotte da un impianto di dimensioni ridotte come quello proposto,  sono paradossalmente inferiori a quelle prodotte da una qualsiasi autocarrozzeria, essendo il materiale destinato a cremazione esclusivamente di natura organica”.

“La zona designata per la realizzazione dell'impianto, è stata comunque indicata dalla Amministrazione Comunale, con relativi limiti edilizi, distanze da attività sensibili, nella zona produttiva e industriale consolidata di Coriano - Villa Selva”.  E conclude Pala: “Infine, mi sento di precisare che il servizio offerto dall'Istituto di Zooprofilassi cittadino indicato dall'ex assessore, è un servizio totalmente diverso, svolto in maniera più asettica, che avviene fuori dalla nostra Regione senza la possibilità per chi attraversa il momento del lutto di accompagnare il proprio animale fino alla fine, nè di avere i servizi aggiuntivi in suo ricordo, richiesti costantemente dai proprietari.
Resto comunque disponibile per un eventuale confronto in merito al tema trattato”.

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