Lottava contro la malattia: si è spento l'ex assessore provinciale Denis Merloni

Si è spento giovedì all'età di 63 anni l'ex assessore al Lavoro in provincia ed ex segretario regionale Uil, Denis Merloni

Da tempo lottava contro una malattia. Si è spento giovedì all'età di 63 anni l'ex assessore al Lavoro in provincia ed ex segretario regionale Uil, Denis Merloni. Lascia la moglie e due figli. Era ricoverato all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano. Il suo cuore si è spento per sempre intorno alle 8. Fin da giovane si è inserito negli ambienti sindacali, frequentando un corso alla Uil prima di prendere servizio presso quella struttura. Ha iniziato la sua attività sindacale nel 1977 a San Mauro Pascoli.

Nel 1980 ha assunto l'incarico di segretario provinciale del settore della sanità, dei trasporti e di operatore Uil nella struttura unitaria Cgil, Cisl e Uil di Forlì. Fra il 1982 e 1983 la iniziato la sua attività alla Uil Regionale entrando a far parte della segreteria con incarichi sulle politiche sociali, ambiente e mercato del lavoro. Nel 1992 è diventato segretario generale regionale della Uil fino alle dimissioni presentate il 7 luglio 2009 a seguito dell'incarico assunto nella giunta provinciale fino al 2014. Ha gestito le grandi crisi aziendali del territorio, tra cui quella della Ferretti, mediando pazientemente tra le parti.

Il cordoglio

DREI - “Persona attenta e dotata di un alto senso di responsabilità, Merloni è stato un punto di riferimento per il territorio romagnolo e regionale nell’ambito del mondo del lavoro, della produzione e della valorizzazione professionale”, afferma il sindaco di Forlì e presidente della Provincia Davide Drei, partecipando al dolore dei familiari, degli amici e delle persone che hanno condiviso con lui il percorso nel mondo sindacale, nell’impegno civico e nelle Istituzioni. “Mi preme sottolineare il suo fondamentale contributo a favore del nostro territorio messo in atto durante il mandato di assessore provinciale - chiosa -. A partire dal 2009 è stato in prima linea nel fronteggiare e nell’affrontare le grandi sfide imposte dal periodo di crisi, traendo forza dal carattere tenace e dall’esperienza che aveva maturato quale esponente di primo piano del movimento sindacale. Il suo fu un impegno costante e instancabile, che non si limitava a cercare forme di sostegno a breve termine, ma puntava a individuare soluzioni e aprire prospettive per il futuro".

MONTAGUTI - Al ricordo di Drei si affianca l’espressione di profonda riconoscenza del vicesindaco di Forlì Lubiano Montaguti: "Disponibilità, responsabilità, professionalità, serenità, umiltà, queste le doti e le caratteristiche umane di Denis Merloni, nell'esercizio quotidiano dei suoi molteplici ruoli sindacali, civili e politici. Nell'ultima fase della sua vita ho avuto la fortuna di intrecciare con lui un costante confronto sul rapporto tra giovani, lavoro e impresa, ed in particolare abbiamo condiviso un amore indefinibile per la formazione professionale, per la scuola intesa come laboratorio non solo di idee, per quelle ragazze e per quei ragazzi troppo spesso considerati come ultime ruote del carro e che sono invece il pilastro della nostra economia e delle nostre comunità. Denis è stato per me un esempio per le relazioni sindacali e per le relazioni istituzionali e un maestro per la gentilezza, cortesia e generosità dei rapporti professionali e di quelli personali".

DI MAIO - "Denis Merloni è un uomo che ha lasciato il segno nelle politiche del lavoro e della formazione sul nostro territorio e non solo - afferma il deputato Marco Di Maio -. Da assessore provinciale e da sindacalista ha saputo interpretare il proprio ruolo con capacità, competenza, umanità; unendo il territorio provinciale oltre i campanili che troppo spesso ne condizionano le dinamiche e affrontando con grande determinazione ed efficacia alcuni importanti crisi aziendali risolte positivamente. Il suo spirito, la sua disponibilità, il suo impegno saranno ricordati per lungo tempo da tanti. Cordoglio e vicinanza alla famiglia, ai colleghi di lavoro, agli amici". 

MOLEA - "Denis era uomo del dialogo sociale, mirabile il suo impegno per l’inclusione sociale e contro ogni forma di discriminazione - afferma il deputato forlivese Bruno Molea -. Non era solo un amministratore. Era uomo del dialogo tra le parti sociali, profondo conoscitore del settore e capace di gestire anche le crisi più complesse infondendo tranquillità e competenza. In epoca di grandi travagli e crisi, il suo approccio pacato e costruttivo sapeva fare la differenza. Come presidente di Aics, collaborammo insieme su diversi progetti per l’inclusione sociale a partire dal tema della disabilità: il suo impegno sociale era vero e costante. Ci mancherà, sono vicino alla sua famiglia in questo momento di dolore".  

UIL - La Uil Emilia Romagna in un messaggio di cordoglio "si stringe in un abbraccio commosso alla famiglia di Merloni. In Uil, Denis ha segnato davvero un’epoca, lasciando un’impronta indelebile soprattutto quando individuava la possibilità di creare un connubio tra lavoro e sociale.  Penso, ad esempio, all’inserimento in aziende di persone in difficoltà o con disabilità. Innovativo e profondo conoscitore delle dinamiche che regolano il mercato dei lavorio, Denis, per la Uil Emilia Romagna, ha rappresentato una felice sintesi di quei valori che da sempre caratterizzano il nostro sindacato che è laico riformista".

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