Cronaca

Addio a Sergio Marchionne, Di Maio: "Pensava e agiva in maniera globale"

Commenta Di Maio: "Ne avessimo avuti di più in Italia, avremmo avuto meno assistenzialismo e più forza di competere sfruttando le enormi potenzialità del nostro Paese"

Sergio Marchionne e Mike Manley in un'immagine dell'11 aprile 2014 in occasione della presentazione della Jeep Renegade a Balocco (Vercelli). ANSA/ALESSANDRO DI MARCO by Today

Addio a Sergio Marchionne, ex amministratore delegato di Fca e presidente della Scuderia Ferrari. Si è spento a 66 anni all'ospedale universitario di Zurigo, dove era stato ricoverato il 28 giugno per un intervento alla spalla destra. Il parlamentare Marco Di Maio lo ricorda così con un suo pensiero sulla sua pagina Facebook: "Contestato, denigrato, osannato, esaltato: un uomo che, al di là delle opinioni personali, ha trasformato un gruppo sull'orlo del fallimento in un colosso mondiale dell'auto, producendo posti di lavoro e rilanciando fabbriche. Un uomo capace di pensare e agire in maniera globale come ce ne sono stati pochi e che ha lasciato un segno indelebile, nell'industria e nell'economia italiana. Ne avessimo avuti di più in Italia, avremmo avuto meno assistenzialismo e più forza di competere sfruttando le enormi potenzialità del nostro Paese".

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