Morti nell'incidente, la "De Gennaro" ospiterà i funerali con gli onori militari

Non è la prima volta che il 66° reggimento "Triste" piange delle vittime: come spesso succede come per tutti i lavoratori, la prima causa di morte in servizio sono proprio gli incidenti stradali

Si terranno giovedì le esequie ufficiali, all'interno della caserma "De Gennaro" di viale Roma, che ospita il reggimento di appartenenza presso cui hanno prestato servizio per oltre dieci anni, il 66° "Trieste" della brigata Friuli. E' la data più probabile per il commiato dei commilitoni dopo lo schianto mortale che ha portato via la vita di Valerio Canzio e Rocco Rilievi. Il funerale con gli onori militari si terrà sicuramente nella caserma forlivese per il sergente maggiore Canzio, originario della provincia di Messina. E' probabile l'arrivo delle massime cariche della Difesa, come sempre in questi casi. Intanto le salme sono state rilasciate dall'autorità giudiziaria.

Nella mattina il neo-comandante Vito Nitti, che si è insediato alla guida della caserma "De Gennaro" di viale Roma poco più di un mese fa, si è recato a Venezia, accompagnando i famigliari delle vittime per le procedure di rito in questi casi, quali ad esempio il riconoscimento delle salme. 

> L'incidente: le drammatiche immagini

Non è la prima volta che il 66° reggimento "Triste" piange delle vittime: come spesso succede come per tutti i lavoratori (e i militari non fanno eccezione), la prima causa di morte in servizio sono proprio gli incidenti stradali. Basti ricordare che 12 anni fa, sempre sull'autostrada A4, vicino a Padova, morirono tre militari di stanza a Forlì, in una situazione molto simile. Intanto la Polizia Stradale ha definito maggiormente il quadro dell'incidente, con la Panda con le insegne dell'Esercito che è stata tamponata in terza corsia di sorpasso da un furgone, il cui conducente, ultrasettantenne, ha riportato ferite non gravi. Stabili anche le condizioni del militare sardo di 34 anni, non più in pericolo di vita, ricoverato all'ospedale di Treviso, il terzo che si trovava a bordo della Panda dell'esercito.
 

Il cordoglio del sindaco: "66° Parte integrante della città

La vita forlivese dei due militari

Lo schianto è avvenuto lungo l'autostrada A4 verso le 11 di lunedì in provincia di Venezia. A perdere la vita sono stati due militari in servizio alla caserma “De Gennaro” di viale Roma a Forlì, diretti in provincia di Pordenone per motivi di lavoro. Canzio e Rilievi erano a Forlì da molti anni: Canzio, celibe, da dieci anni e Rilievi, sposato e con un figlio di 4 anni, da ben 18 anni in servizio in città. quest'ultimo aveva la moglie, farmacista, e il bambino che vivono in Campania e Rocco, la cui famiglia è di Bitonto (Bari) appena poteva li raggiungeva.  Cordoglio è stato espresso dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dal capo di Stato maggiore, il generale Salvatore Farina.

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