Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Scuola, è morto Giancarlo Cerini. Il sindaco: "Esperto di altissimo profilo". Il Pd: "Forlivese illustre"

Ex capo regionale degli ispettori ministeriali scolastici e autore di numerosissimi testi sul mondo dell'educazione e della didattica

E' morto martedì all'età di 70 anni compiuti da appena un giorno Giancarlo Cerini, volto noto del mondo della scuola in Italia, ex capo regionale degli ispettori ministeriali scolastici e autore di numerosissimi testi sul mondo dell'educazione e della didattica. Cerini è deceduto non di Covid, ma a seguito di una malattia che lo aveva colpito da qualche tempo. Lascia la moglie Loretta Lega, ex assessore comunale all'istruzione, il fratello Floriano, il genero Gianluca Soglia, ex presidente di circoscrizione, e i nipoti. Nel 2009 Cerini aveva subito il grave lutto della morte della figlia, Beatrice Cerini, insegnante elementare deceduta a solo 34 anni per un tumore.

A nome della città lo ricordano il sindaco Gian Luca Zattini e l'assessore alle Politiche educative Paola Casara: "Nella mattinata abbiamo appreso, con immenso dolore, la notizia della scomparsa del nostro concittadino Giancarlo Cerini, punto di riferimento del mondo scolastico regionale e nazionale, esperto di altissimo profilo  a livello italiano nella formazione di educatori, maestri, insegnanti. Giancarlo Cerini lega la sua autorevolezza, in particolare, al ruolo che ha rivestito per lungo tempo, e fino a pochi anni fa, di capo regionale degli ispettori ministeriali scolastici. Lo scorso 12 novembre 2020, mostrando ancora una volta il profondo attaccamento al territorio e ai Servizi educativi e scolastici del Comune di Forlì, condusse un momento formativo e di approfondimento di alto livello agli operatori proprio sul tema più recente e sfidante per chi lavora in questo ambito: il sistema 0-6 anni.  L’Amministrazione e gli uffici comunali che insieme a lui hanno lavorato per tantissimo tempo e l'intero sistema formativo e pedagogico del territorio, rivolgono a lui un saluto di stima e affetto, assicurando il pieno impegno nella declinazione concreta e quotidiana delle potenzialità dei bambini e delle bambine in adeguati contesti ludico-affettivi volti a garantire, in alleanza con le famiglie, pari opportunità di educazione. Ai familiari e ai conoscenti più stretti di Giancarlo Cerini giungano, in questo momento di tristezza, i sentimenti di cordoglio e di partecipazione al lutto a nome della città da parte dell'Amministrazione Comunale e di tutto il personale dei nidi della scuole dell’infanzia comunali".

Il ricordo dell'ufficio scolastico regionale: "Colonna portante"

Il cordoglio

Tante le manifestazioni di cordoglio. Per il gruppo consigliare del Pd parla il capogruppo Soufian Hafi Alemani: “Apprendiamo con enorme dispiacere della scomparsa di Giancarlo Cerini, ispettore scolastico di grande professionalità e competenza, sempre disponibile e generoso nel promuovere iniziative di formazione per insegnanti in ogni parte dell'Italia. Giancarlo è stato un sapiente cultore e amante della scuola pubblica alla quale ha dedicato centinaia di testi e contributi che rimarranno fondamentali per la conoscenza e il miglioramento delle pratiche pedagogiche italiane. Un abbraccio alla sua carissima moglie Loretta e tante condoglianze alla famiglia, a Gianluca, ai suoi amati nipoti, Riccardo e Sofia. La città di Forlì perde una persona illustre”.

Si uniscono anche Daniele Valbonesi, segretario territoriale PD forlivese, e Maria Teresa Vaccari Segretaria Unione comunale PD: "Con grande dolore abbiamo appreso della scomparsa Giancarlo Cerini. Per prima cosa vogliamo stringerci intorno a tutta la sua famiglia, già segnata da troppo dolore, in questo tragico momento. Poi vogliamo guardare all'uomo, ricordare che Cerini lascia un grande vuoto nel mondo della scuola, al quale aveva dedicato la sua vita, in moltissimi modi diversi: ultimamente da ispettore del Miur, ma prima da dirigente e insegnante e scrittore di molti testi, godendo di grandissima stima, in tutta Italia. Innumerevoli i contributi che ha dato, sempre animato da passione. Tra gli altri ci piace ricordare il lavoro dedicato alla fascia 0-6 anni, per un'istruzione di qualità sin dai primi anni. E' stato divulgatore di un pensiero riformista e come Partito Democratico forlivese abbiamo avuto la fortuna di avere la sua collaborazione per diverse iniziative negli anni, alle quali non ha mai fatto mancare il suo prezioso contributo. Una grande perdita, che lascia però un segno indelebile”.

Lo ricorda anche il deputato Marco Di Maio: “Con il cuore colmo di dispiacere apprendo della scomparsa di Giancarlo Cerini. Un uomo di scuola,  che dedicato la vita all’insegnamento, allo studio della didattica, al rafforzamento della scuola pubblica e alla propria famiglia. Il primo pensiero corre alla moglie e amica Loretta, al fratello Floriano, al genero Gianluca, roccioso e tenace marito della figlia Beatrice Cerini, prematuramente scomparsa nel 2009. E poi ai nipoti, Beatrice e Riccardo, a cui Giancarlo amava dedicarsi. E' stato un punto di riferimento per moltissime persone, in tutta Italia. Ha girato il Paese in lungo e in largo come ispettore del ministero e come esperto, ha collaborato con molti ministri, ha scritto manuali, saggi e articoli per una infinità di riviste specializzate. Il faro del suo pensiero è stato sempre lo studente, come persona prima ancora che come alunno, che deve trovare nella scuola un luogo di apprendimento e una palestra di vita”.  Scive anche Italia Viva Forlì: "Giancarlo Cerini ha rappresentato un faro per il sistema scolastico italiano. Il suo contributo costante, il suo impegno senza sosta e con totale coinvolgimento per promuovere un sistema educativo che mettesse sempre al centro i ragazzi, lo hanno reso una autorità indiscussa".

Si aggiunge Valentina Ancarani, consigliera provinciale con delega all' Istruzione ed Edilizia Scolastica del Comprensorio Forlivese: "A nome mio, del Presidente e dell’Amministrazione provinciale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Giancarlo Cerini.  Giancarlo ha saputo trasmettere a tutti coloro che lo hanno incontrato la passione profonda che nutriva per la vita e per ciò a cui la vita ha dedicato, ossia la scuola. La scuola intesa come istituzione, ma soprattutto come insieme delle persone che la compongono:  insegnanti, dirigenti e studenti di ogni età. Lo ha fatto con passione, conoscenza, disponibilità e generosità. Lo ricorderemo sempre con affetto e stima, come una persona che in ogni sua riflessione pubblica o privata sapeva coniugare analisi del presente e  visione in prospettiva.  La città di Forlì, il mondo della scuola, gli amici, i colleghi perdono un uomo dai grandi valori e qualità. Un abbraccio a Loretta, a Gianluca e ai due splendidi nipoti. Ci mancherai."

Anche Cisl Scuola Romagna esprime "profondo cordoglio per la grave perdita di Giancarlo Cerini, una persona davvero speciale che come Cisl Scuola Romagna abbiamo avuto il piacere di avere come nostro formatore numerose volte. In ogni occasione, abbiamo avuto conferma non solo della sua grande professionalità e immensa cultura, ma anche della profonda umanità che lo ha sempre contraddistinto. Per questo come Cisl Scuola Romagna partecipiamo con sincero affetto al dolore della Famiglia Cerini".

Gaetano Greco, coordinatore Servizi educativi e scolastici 0-6 di Cisl Fp Romagna, lo ricorda come "educatore, maestro, direttore didattico, ex capo in Emilia Romagna degli ispettori scolastici, dirigente ministeriale, divulgatore, formatore ed ispiratore, punto di riferimento per generazioni di colleghe e colleghi.
Alla sua opera e al suo impegno infaticabile e convinto riformatore ed innovatore, tutti noi dobbiamo molto. La sua passione e il suo fervore lo hanno portato lungo l’arco della sua vita ad incontrare insegnanti, educatori, famiglie per spronare tutti ad accettare le sfide difficili m necessarie dell’educare, puntando sempre in alto. Ha messo la sua competenza ed umanità al servizio di tutti. Credeva nella partecipazione come condizione necessaria per trasformare la didattica. Solo pochi giorni fa, nonostante i segni della malattia era in prima linea , come sempre, alla presentazione delle linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei, elaborate dalla Commissione zerosei da lui presieduta e guidata. I Nidi e le scuole d’infanzia sono sempre state al centro del suo pensiero e della sua azione in quanto intimamente convinto che tutte le bambine e bambini abbiano diritto alla migliore scuola possibile, fin dai primissimi anni di vita.
Mille nidi in 5 anni, Yes we can” il suo ultimo sogno. Una grande perdita che lascia un segno indelebile. Facciamo nostre le parole del Ministro Bianchi:” Tutta la scuola italiana ha conosciuto Giancarlo Cerini, la sua dedizione intelligente ed instancabile all’educazione. Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare insieme il suo lavoro".
 

E conclude Paola Silimbani, Presidente del Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti di Forlì: "Mi unisco alle tante voci che manifestano il dolore e lo smarrimento per la notizia della morte di Giancarlo Cerini. Era innanzitutto  un caro amico, un maestro e una guida. Mi lega a lui una lunga consuetudine di amicizia familiare, di sostegno e di stima professionale che mi hanno fatto crescere come insegnante e come formatrice. Tanti insegnanti come me e Dirigenti hanno ricevuto questa eredità umana e professionale da Giancarlo. Oggi la scuola è rimasta orfana di una figura di  alto profilo culturale e istituzionale. Prima maestro e Direttore, poi Ispettore ministeriale, nonchè referente della formazione presso l’Ufficio Scolastico Regionale e consulente del MIUR, instancabile pubblicista e direttore di riviste di didattica, ha ricevuto anche riconoscimenti civili e istituzionali.  Passione, impegno, competenza, dedizione e capacità di proporre  una visione positiva e costruttiva della scuola in perenne cambiamento, hanno contraddistinto la sua attività di ricercatore.  Come lezione di vita conserviamo il suo senso di appartenenza alla scuola, coniugato con l’ impegno civile e il senso critico, distante però dalle facili polemiche e dalle interpretazioni ideologiche. Aveva una spiccata  capacità di interpretare  il senso del cambiamento nella scuola, cercando strategie di intervento e  possibili prospettive di buone pratiche pedagogiche e didattiche. L’ultimo suo intervento è recente, del 31 marzo, sul Web aveva dialogato col Ministro Bianchi a proposito della presentazione delle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei. Giancarlo ha  fondato a Forlì  il Centro di Iniziativa Democratica degli  Insegnanti , rendendolo centro attivo di ricerca . E’ sempre stato il nostro punto di riferimento per proporre ed organizzare tante iniziative di formazione e aggiornamento rivolte ai docenti della scuola di ogni ordine e grado. Tanti progetti sono rimasti in cantiere e speriamo con rinnovata fiducia di poterli realizzare dedicandoli a te".

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