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E' morto Gilberto Giorgetti, storico di Forlì

E' morto venerdì pomeriggio, intorno alle 15, all'ospedale Morgagni di Vecchiazzano Gilberto Giorgetti, colpito da un ictus alcuni giorni fa. Appassionato di storia locale

E' morto venerdì pomeriggio, intorno alle 15, all'ospedale Morgagni di Vecchiazzano Gilberto Giorgetti, colpito da un ictus alcuni giorni fa. Appassionato di storia locale, animatore dell'associazione culturale 'La Foglia', Giorgetti era molto noto in città sia per le innumerevoli pubblicazioni e collaborazioni con giornali locali, sia per il suo impegno politico a fianco di Marino Bartoletti nella lista 'Viva Forlì'. Giorgetti è morto all'età di 71 anni.

Dal carattere eclettico è nato a Forlì il 4 gennaio 1941, figlio di Agostino (disperso in Russia dal 1943) e di Pia Valbonesi, dal 1965 era sposato con Giuseppina Masotti ed ha due figli, Fabio e Giorgio. Alle scuole industriali di Forlì, Giorgetti ebbe come insegnante di disegno lo scultore Giuseppe Casalini. In seguito, la passione per l'arte lo portò a frequentare i pittori Antonio Barrera, Giulio Cisari, Irene Zini, Maceo Casadei, Irene Ugolini Zoli, con la quale a Forlì collaborò alla squadratura degli affreschi nella sala riunioni del Tendicollo di via Maceri, ma il suo vero maestro è stato Antonio Barrera, pittore e promotore della Quadriennale Romana, che partecipò a dieci Biennali Veneziane. Quando l'artista si stabilì a Forlì conobbe casualmente Giorgetti. Quindi la formazione pittorica di Giorgetti è proprio da collegare ai cinque anni di Barrera a Forlì, ospite della Fodazione Garzanti.

Dopo la morte del maestro, avvenuta nel 1970, Giorgetti iniziò ad interessarsi di storia locale e negli anni Ottanta contribuì graficamente ai volumi di mons. Gian Michele Fusconi: "S. Antonio di Padova a Forlì" e "Forlì e i suoi Vescovi". La sua figura è molto nota per la partecipazione a tantissimi incontri in cui illustrava le vicende della storia cittadina. Il Sindaco di Forlì Roberto Balzani a nome dell’Amministrazione comunale "partecipa al dolore dei familiari per il grave lutto. Uomo di cultura, attivo nell’associazionismo, animatore di iniziative, appassionato di storia e di memorie cittadine, Giorgetti ha legato il suo nome a numerose pubblicazioni, articoli, convegni, incontri e mostre. Con la sua scomparsa Forlì perde un cittadino di rilievo che con forza di volontà e passione ha dimostrato grande impegno a favore del proprio territorio. In questo triste momento, l’Amministrazione comunale esprime ai familiari sentimenti di cordoglio e partecipazione".

"Scompare con Gilberto un cultore dell'arte e della storia di Forlì e della Romagna", afferma Gabriele Zelli, sindaco di Dovadola. "La morte di Gilberto Giorgetti è una notizia triste per Forlì e per tutto il mondo della cultura in Romagna - evidenzia Marco Di Maio, segretario territoriale del Pd forlivese e consigliere comunale di Forlì -. Gilberto era un accurato studioso, un minuzioso collezionista di  documenti (preziosissimo il suo archivio di foto d'epoca di Forlì e non solo) e un appassionato di motori: era un interprete a tutto tondo della più genuina cultura romagnola, che spetta a tutti noi evitare che vada dispersa".

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