Per quarant'anni missionario in Venezuela, è morto il prete don Dino Campana

La notizia della scomparsa del sacerdote “fidei donum” della Diocesi di Forlì, missionario in Venezuela dal 1978, è stata comunicata a monsignor Livio Corazza da monsignor Manuel Diaz, arcivescovo di Calabozo

E’ morto don Dino Campana. La notizia della scomparsa del sacerdote “fidei donum” della Diocesi di Forlì, missionario in Venezuela dal 1978, è stata comunicata a monsignor Livio Corazza da monsignor Manuel Diaz, arcivescovo di Calabozo, la località posta a sud della capitale Caracas, dove il forlivese ha operato ininterrottamente per ben 40 anni. Don Dino era originario di Ravaldino in monte, dove era nato il 10 dicembre 1924. Si trasferì poi a San Pietro in Trento e fu ordinato sacerdote a Forlì nel 1948. Nominato cappellano a  Roncalceci, a San Pancrazio e a San Francesco di Meldola, nel 1953 divenne vicerettore in seminario e nel 1955 mansionario in Cattedrale. Dal 1958 al 1975 è stato parroco di Grisignano e a seguire cappellano all’Onpi di Vecchiazzano.

Nel 1978 partì come missionario per il Venezuela, nella diocesi di Calabozo: “Avevo sempre pensato alla missione - raccontò don Dino nel 2000 durante la sua ultima visita a Forlì - ma pensavo alle foreste dell’Africa con serpenti e leoni; invece arrivai alla vasta pianura del Tropico, lottando con le non meno feroci zanzare. Nel 1978 don Sergio Cicognani, che già da cinque anni si trovava in Venezuela, mi ha invitato ad andare con lui. Così sono partito, quasi alla chetichella e con un po’ di tremore. Sono stato l’ultimo dei cinque avventurieri forlivesi in Venezuela: don Luigi Superga il corifeo, don Sergio il mio battistrada, don Tommaso Lazzari e il grande don Marcello Vandi”. Per tre anni, mentre imparava la lingua, don Dino fu impegnato nella diocesi di Calabozo in vari servizi, fino ad essere nominato parroco a El Sombrero: “Furono 6 anni di attività molto intensa - raccontava sempre don Dino - anche grazie all’aiuto delle suore ivi presenti, con una pastorale che aveva di mira la lotta alla diffusione sociale dei vizi e contro la corruzione”.

Nel 1987 il missionario forlivese andò per un anno nella parrocchia di Las Mercedes, poi in una zona che fu eretta a parrocchia nel 1995 dedicata alla Virgen Milagrosa, dove ha costruito una realtà educativa con asilo, scuola primaria, scuola professionale e case di accoglienza, capace di accogliere ogni giorno mille studenti. Alla Virgen Milagrosa, don Dino ha ricevuto per due volte la visita dei vescovi di Forlì-Bertinoro: prima mons. Vincenzo Zarri e nel 2009 mons. Lino Pizzi. Durante la sua ultima visita in Italia, nel 2000, don Campana partecipò a Roma alla Messa per gli 80 anni di Giovanni Paolo II: “Vedendo tutta quella schiera di preti – dichiarò - mi sono chiesto come mai qui in occidente la Chiesa sembra contare così poco per la vita della gente. E’ stato lo stesso Papa a dare la risposta, indicando il “martirio della coerenza” anche ai sacerdoti”. 

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