Tirato fuori privo di sensi dall'incendio della sua casa: l'ex calciatore muore in ospedale

L'uomo, 75 anni, era privo di sensi in bagno, inalava fumo ed è stato anche attinto dalle fiamme.Dopo averlo portato fuori dal suo appartamento è stato condotto con un codice di massima gravità al "Bufalini" di Cesena.

Non ce l'ha fatta: troppo gravi le sue ferite. E' morto intorno alle 16.30 di sabato nel reparto Grandi Ustionati dell'ospedale Bufalini di Cesena Vittorio Zanetti, ex calciatore del Forlì e del Cesena, ex allenatore, un mito del pallone ai suoi tempi. Per salvargli la vita purtroppo non è stato sufficiente l'intervento dei vigili del fuoco, che con una lunga scala erano penetrati nei locali invasi dal fumo e gli avevano applicato subito una maschera per l'ossigeno. L'uomo, 75 anni, era privo di sensi in bagno, inalava fumo ed è stato anche attinto dalle fiamme. Dopo averlo portato fuori dal suo appartamento è stato condotto con un codice di massima gravità al "Bufalini" di Cesena".

Zanetti era rimasto intossicato ed ustionato in un incendio che si è sprigionato nella mattina di sabato in centro storico, a Forlì. Il rogo è avvenuto in un edificio antico di via Solferino, all'angolo con la piazza di fronte al Duomo, che ha preso il nome recentemente di piazza Giovanni Paolo II. L’incendio si è sviluppato nella prima mattina, intorno alle 7.50, e ha invaso un appartamento. I vigili del fuoco hanno impiegato tre squadre per gestre l'emergenza, salendo appunto con una lunga scala fino ad una finestra "oblò" in via Solferino e soccorrendo l'anziano ex calciatore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il rogo sarebbe divampato accidentalmente a seguito di un cortocircuito. Le fiamme, pur non particolarmente estese, hanno sviluppato una densa nuvola di fumo. Ricorda il Forlì: "Da molti considerato il più grande calciatore forlivese della storia, Vittorio era apprezzato da tutti per la sua semplicità e per la sua passione sana per lo sport. Regista puro, dotato di una classe sopraffina, ha giocato nel Forlì dal 1960 al 1962, e in seguito nella stagione 1963-1964. Durante la sua carriera ha militato anche nel Parma, Arezzo, Cesena, Modena e Fano. Durante la partita di domani, Montegiorgio-Forlì, verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare la sua scomparsa. Riposa in pace, Vittorio.

IL RICORDO

Dalla tifoseria del Forlì arriva il ricordo di Franco Pardolesi: "Nell'anno del centenario ci ha lasciato oggi il numero 1. Vittorio Zanetti: il Maestro, anzi Il Professore del calcio forlivese, il migliore di tutti quelli che sotto San Mercuriale hanno dato calci al pallone. Da quando il calcio esiste. Ma Vittorio era, anche molto di più. Era la classe, era l'eleganza, era la correttezza in campo e fuori di un vero e proprio Signore d'altri tempi. Tempi nei quali per giocare a pallone ci si rovinava le ginocchia e per colpirlo di testa bisognava essere dei temerari. Lui era il Calcio, quella con la C maiuscola. Ed era, soprattutto un grande, grandissimo amico al quale ho voluto un bene immenso. Non dimenticherò mai le sue giocate con un altro dei nostri Grandi Vecchi come Ivan Salvigni, che infiammavano lo stadio Morgagni. Giocatori fantastici che hanno scritto la storia del mio caro Forlì. Ma il ricordo più caro di Bibolo è quello di un nostro incontro, in Piazza Saffi, quando dopo aver smesso di giocare e sapendo delle mille battaglie del Club Forza Forlì mi disse: 'Fammi giocare ancora". Io ormai svenivo e, poi, con me, con noi ha giocato ancora, come solo lui sapeva, per tanti tanti anni. Grazie Vittorio per tutto quello che ci hai insegnato e per tutto il bene che ci siamo voluti. Alla recente presentazione del libro Forlì 100 l'ho abbracciato e ho avuto il grande, grandissimo piacere di dire ai tantissimi intervenuti: Vedete questo è il Migliore di tutti, è qui con noi! E', e sarà per sempre il mumero 1 della Storia del Forlì! Nelle foto il Professore con la maglia del Forlì, con noi in occasione dei sui 60 anni, con Alberto Calderoni e Diano De Lorenzi."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nella nebbia parcheggia l'auto e si mette a dormire: ma contromano e nella corsia di sorpasso della Tangenziale

  • Giovane punta un euro al "10 e Lotto" e fa il colpo: "Gli tremavano le gambe dall'emozione"

  • Maxi-studio su 30 anni di cancro in Romagna: quanto ci si ammala e quanto si sopravvive, tumore per tumore

  • Maltempo, le piogge concedono una tregua: superato il picco di piena del Montone

  • "Aggiungi un posto a tavola"? Nemmeno per idea. Scoppia la lite tra amici e finisce a testate

  • L'altra faccia dell'emergenza abitativa, l'odissea del locatore: "Casa sfasciata dopo lo sfratto"

Torna su
ForlìToday è in caricamento