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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca

Parte la mostra su Boldini, Sky Arte realizza un documentario con 23 repliche

"Forti del successo riscontrato lo scorso anno dal documentario sul Liberty, uno stile per l'Italia Moderna - dichiara il coordinatore della mostra Gianfranco Brunelli - ci siamo rivolti nuovamente a Sky per un prodotto che sappia documentare lo spessore culturale della rassegna su Boldini".

Il San Domenico e Boldini su Sky. In occasione della mostra Boldini. Lo spettacolo della modernità, la grande rassegna internazionale in onda ai Musei San Domenico di piazza Guido da Montefeltro a Forlì dal 1° febbraio al 14 giugno 2015, EGE Produzioni, in coproduzione con Ballandi Multimedia, ha realizzato uno speciale televisivo inserito nella serie Grandi Mostre, che sarà trasmesso in prima serata giovedì 26 febbraio, alle 21.10, su Sky Arte HD. Seguiranno ventitré repliche nelle diverse fasce orarie fino al mese di giugno.

“Forti del successo riscontrato lo scorso anno dal documentario sul Liberty, uno stile per l’Italia Moderna – dichiara il coordinatore della mostra Gianfranco Brunelli – ci siamo rivolti nuovamente a Sky per un prodotto che sappia documentare lo spessore culturale della rassegna su Boldini”. Brunelli va sul sicuro: “A poco più di 20 giorni dall’apertura, alcuni importanti critici ed esperti nazionali hanno già attestato la completezza della nostra rassegna”. Effettivamente, Boldini. Lo spettacolo della modernità offre al visitatore un cocktail visivo-emozionale inusitato. Il documentario realizzato da Sky Arte HD in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e col sostegno del Gruppo Hera, vuole essere un viaggio alla scoperta del genio ferrarese, il “vate” della Belle Epoque, attraverso le varie stagioni di un artista bravo e fortunato. “La mostra allestita al San Domenico – attesta il managing director di EGE Produzioni, Gian Luca Baldini – è unica per ampiezza espositiva e per la prima volta ricostruisce criticamente la relazione fra Boldini e la pittura classica. Vedi il legame inedito e sorprendente con Antoon van Dyck”.

. Il documentario, della durata di 25 minuti, è stato costruito su due dorsali narrative: da un lato la vita dell’artista nella Parigi della Belle Epoque, e dall’altro un excursus fra le 250 opere esposte al San Domenico. “Forlì – aggiunge Caterina Mollica di Sky Arte - è in grado di esibire non solo gli straordinari dipinti di Boldini, famoso per i celeberrimi ritratti mondani femminili, ma valorizza anche la sua produzione grafica tra disegni, acquarelli e incisioni”. Prodigo d’elogi anche il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Roberto Pinza. “Siamo già a quota diecimila visitatori ed è solo l’inizio: questa è una mostra di straordinaria bellezza che ci darà grandi soddisfazioni”. L’ex parlamentare spezza una lancia a favore degli investimenti milionari operati dalla Fondazione negli ultimi dieci anni sul fronte della cultura: “I benefici derivati all’immagine e all’economia cittadina dalle grandi rassegne al San Domenico, sono sotto gli occhi di tutti”.


Pinza cita l’imminente apertura di Eataly Forlì nel complesso restaurato (dalla Fondazione) di Palazzo Talenti Framonti, in piazza Saffi: come a dire che il patron Farinetti si è accorto di Forlì grazie anche alla vasta eco data in Italia e in Europa dalle mostre allestite al San Domenico. Tra l’altro, la città di San Mercuriale guidata dal Sindaco Davide Drei, sta per consegnare alla collettività altre due opere di grande impatto: il nuovo Campus universitario che sarà inaugurato il 9 marzo prossimo, e la chiesa di San Giacomo in San Domenico a fine aprile. Il presidente della Fondazione continua con una considerazione personale: “Ho l’impressione che la grave crisi che sta ancora interessando il nostro paese, abbia solo sfiorato i grandi prodotti culturali”. Pinza è talmente sicuro del lavoro della sua Fondazione e del buon esito della mostra su Boldini, che dichiara senza mezzi termini: “Stiamo già lavorando alla nuova rassegna che andrà in scena nel 2016. Si tratterà di una novità assoluta ed esclusiva, mai proposta sinora in Italia”. Il coordinatore Gianfranco Brunelli annuncia tre aperture straordinarie della mostra Boldini. Lo spettacolo della modernità: l’8 marzo serata interamente dedicata alle donne, il 22 maggio kermesse affidata a Marco Antonio Bazzocchi su Boldini e la letteratura, e infine, il 29 maggio intervento del professor Ulisse Tramonti su Boldini e la moda. L’ultima annotazione è di servizio: nei sabati di marzo, dalle 16, la Sala Refettorio del San Domenico ospiterà a turno 47 aziende del territorio di Forlì-Cesena, per una degustazione di prodotti tipici romagnoli.

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