Cronaca

Motore acceso, capo chino sul volante: si teme il peggio, l'alcol lo aveva addormentato

La Polizia Locale dell'Unione di Comuni della Romagna Forlivese lo ha quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza

Una passante ha allertato immediatamente il 118 quando ha notato un'auto in sosta, e col motore accesso, col conducente che aveva il capo appoggiato sul volante. Si è temuto per qualche minuto il peggio mercoledì pomeriggio in viale Bologna, a Forlì. L'uomo, un 62enne residente a Bologna, è risultato positivo al test etilometrico, con un tasso di alcol nel sangue ben oltre il limite consentito dalla legge. La Polizia Locale dell'Unione di Comuni della Romagna Forlivese lo ha quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza.

L'accertamento è avvenuto intorno alle 18.30 a seguito di una segnalazione alla centrale operativa di una cittadina insospettita dalla presenza di un auto in sosta da tempo col motore acceso. Gli agenti giunti sul posto, insieme a un'ambulanza del 118 precedentemente allertata, hanno trovato il conducente della vettura con la testa appoggiata sul volante e col motore acceso. L'uomo, una volta risvegliatosi, ha subito manifestato un comportamento sospetto (stato fortemente confusionale, agitazione immotivata, andamento barcollante e  tono di voce molto alto) ed è stato pertanto sottoposto prima allo strumento precursore portatile e risultando l'esito positivo gli agenti hanno poi proceduto a sottoporlo all'alcol test. Al primo controllo è risultato un tasso alcolemico di 1,77, mentre al secondo è risultato all'1,74, oltre tre volte il limite fissato dalla legge in 0,50 grammi per litro. Al 62enne è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza e sequestrato il veicolo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Motore acceso, capo chino sul volante: si teme il peggio, l'alcol lo aveva addormentato

ForlìToday è in caricamento