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Cronaca

Multa ad Hera, Gagliardi (Ncd): "Portare il caso all'Atersir"

"Dai minori introiti conseguiti da Hera sarebbe derivato una maggior livello della tariffa per il servizio di igiene urbana a carico dei cittadini-utenti dei Comuni in cui Hera gestisce la raccolta"

Sulla maxi-multa di quasi 1,9 milioni di euro comminata ad Hera ed Herambiente per abuso di posizione dominante, in quanto avrebbe venduto i rifiuti cellulosici soltanto alla propria controllata Akron ad prezzo inferiore al valore di mercato, arriva l'interrogazione di Stefano Gaglairdi e Valerio Roccalbegni del Nuovo Centro-destra.

Spiegano i due consiglieri: “Secondo la ricostruzione effettuata dall’Antitrust, Hera, che gestisce in monopolio la raccolta differenziata nelle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, insieme a Hera Ambiente, (operativa nei settori a valle, dallo stoccaggio, al trattamento dei rifiuti, fino alla vendita del macero alle cartiere) avrebbe abusato della posizione dominante impedendo l’accesso ai rifiuti cellulosici da raccolta differenziata urbana congiunta ai concorrenti della propria controllata Akron, operante nella produzione e vendita del macero destinato alle cartiere, senza alcun confronto equo, trasparente e non discriminatorio con le offerte dei concorrenti e a un prezzo inferiore a quello di mercato”.

Ed ancora: “dai minori introiti conseguiti da Hera sarebbe derivato una maggior livello della tariffa per il servizio di igiene urbana a carico dei cittadini-utenti dei Comuni in cui Hera gestisce la raccolta”. Per questo “il sottoscritto consigliere interroga il Presidente per sapere quale iniziative intenda porre ad Atersir (l'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti) , quale coordinatore del Consiglio locale, a verifica e chiarimento della vicenda”.

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