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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Lotta alla violenza sulle donne

All'ospedale un muro di bambole contro la violenza sulle donne. E si possono anche adottare

I Muri delle Bambole, che resteranno collocati all’interno degli Ospedali Bollini Rosa, sono infatti allestiti con bambole di pezza che possono essere adottate tramite una donazione

Sono stati inaugurati venerdì mattina in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne i ‘Walls of dolls - Muri delle bambole’ allestiti al Padiglione Morgagni dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì. Presenti alle cerimonie, le autorità dei tavoli interistituzionali per il contrasto alla violenza sulle donne e dei Centri antiviolenza presenti sul territorio, numerosi professionisti sanitari dell’Ausl della Romagna e sponsor del progetto aziendale "Well-Fare: Rete per le donne" finalizzato al miglioramento degli ambienti di cura e dell’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei minori che si rivolgono ai Pronto Soccorso degli Ospedali romagnoli con lo scopo di garantire spazi adeguati e qualità dell’assistenza sanitaria e psicologica. 

Un Muro di Bambole all'ospedale di Forlì contro la violenza sulle donne

I Muri delle Bambole, che resteranno collocati all’interno degli Ospedali Bollini Rosa, sono infatti allestiti con bambole di pezza che possono essere adottate tramite una donazione con lo scopo di sostenere la causa, per essere poi appese alla rete di sensibilizzazione (Muro delle bambole). Per chi vorrà, è prevista anche la possibilità di personalizzare la donazione assegnando un nome alla bambola oppure lasciando una frase personale nel libro di raccolta appeso alla rete. L’obiettivo è l’umanizzazione delle cure, anche attraverso il coinvolgimento dell’Associazione ArtinCounselling partner del progetto, che si occuperà di accogliere e assistere i figli minori, introducendo il proprio bagaglio di competenze, mentre la donna effettua il suo percorso diagnostico.

Il progetto di raccolta fondi "Well-Fare: Rete per le donne" è promosso da Ausl Romagna con il coinvolgimento del Comune di Cesena, Comune di Faenza, Comune di Cervia, Fondazione Zoli, Fondazione Onda, Associazione APS ArtinCounselling, A.L.I.C.E. Associazione Ravenna, Cna Forlì-Cesena – Ravenna, Federmoda, Associazione Ricuciamo di Faenza, Centri antiviolenza territoriali, Techne per laboratori di carta e ferro: progetto a mani libere - progetto altre mani, Agorà di Rimini, Cavarei Impresa Sociale, Formula Servizi, Ford Ferri Cesena, Dorelan, Fondazione Zoli Forlì, e Bcc ravennate forlivese e imolese. Per adottare una bombola è possibile chiamare il numero 320/5352162 

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