Cronaca

Museo archeologico chiuso da 25 anni: Italia Nostra rilancia il suo impegno per Palazzo del Merenda e le sue collezioni

L’associazione è in procinto di lanciare nuove iniziative dedicate alle collezioni di Palazzo del Merenda.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in programma questo weekend, la sezione forlivese di Italia Nostra continua il suo impegno per la valorizzazione delle collezioni cittadine. Dopo la campagna social "Musei invisibili", che nella passata primavera ha promosso la conoscenza del considerevole patrimonio cittadino inaccessibile, l’associazione è in procinto di lanciare nuove iniziative dedicate alle collezioni di Palazzo del Merenda. 

"Mentre il cantiere che dovrebbe portare al consolidamento di alcuni solai è fermo da mesi e manca ancora un progetto di restauro complessivo che ponga rimedio alla grande limitatezza di investimenti, la quasi totalità dell’immenso patrimonio librario, documentario e artistico presente nel Palazzo rimane infatti drammaticamente preclusa a pubblico e studiosi - spiega l'associazione -. L’attenzione sarà rivolta in particolare al Museo Archeologico, di cui ricorrono i venticinque anni dalla chiusura, con il ciclo Archeologia in dialogo. Il Museo "Santarelli" come luogo di ricerca, relazioni, conservazione che dall’autunno porterà in città conferenze, presentazioni di libri e dibattiti".

"Al progetto hanno aderito funzionari del Ministero, archeologi e docenti universitari che proporranno riletture e aggiornamenti sull’archeologia del territorio e non solo - viene annunciato -. Nei prossimi giorni verrà poi lanciata una nuova campagna social realizzata in collaborazione con il gruppo Facebook Pro Museo Archeologico “Santarelli”, che in pochi mesi ha avuto il merito di risvegliare in molti concittadini l’interesse verso le testimonianze più antiche del nostro passato".
 

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