Musica e condivisione contro le malattie polmonari: torna in Piazza Saffi la Not(t)e dei Respiri

Musica protagonista, per dare voce a tutti i pazienti affetti da patologie che colpiscono l’apparato respiratorio e si vedono ogni giorno “sottrarre respiri”, troppo spesso in modo irreversibile

L'emergenza sanitaria da covid-19 ha reso ancora più consapevoli le persone dell'importanza di un'azione automatica ma vitale come il respiro. Quale miglior modo di sottolineare l’importanza del respiro e della condivisione se non la musica, che consente di trasformare ogni respiro in note e suoni da condividere con il mondo intero sotto forma di emozioni e sensazioni. La musica, per dare voce a tutti i pazienti affetti da patologie che colpiscono l’apparato respiratorio e si vedono ogni giorno “sottrarre respiri”, troppo spesso in modo irreversibile.

Musica e condivisione saranno i pilastri dell'evento promosso dall’unione di intenti di associazioni che hanno l'obiettivo comune di costruire un futuro sostenibile (Associazione Morgagni Malattie Polmonari, l’Unione Trapiantati Polmone di Padova Onlus, Un Soffio di Speranza, Il Sogno di Emanuela Onlus e CavaRei Impresa Sociale, "Ciao Filo", Ateneo Danza Forlì, "L'Ordinario" - Notizie Fuori Luogo, Hal 9000 Aps e Intercity Gospel Train Orchestra insieme a enti di promozione locale del territorio forlivese), che si terrà a Forlì in piazza Saffi, sabato 5 settembre, e l'indomani nel salone comunale, che ospiterà la giornata dedicata ai pazienti affetti da patologie polmonari programmata.

Il Comitato Organizzativo data l’Emergenza Sanitaria che ha causato l’annullamento della maggior parte degli eventi dedicati a pazienti affetti da patologie polmonari ed al sociale ha deciso di portare avanti con forza il progetto identificando un "piano B", che preveda l’esecuzione di parte degli eventi (Not(t)e di Respiri 2020 e la gornata dedicata ai pazienti affetti da patologie polmonari) organizzati in ottemperanza di tutte le norme vigenti in merito alla sicurezza sanitaria degli intervenuti, se tali norme non dovessero consentire di poter effettuare gli eventi a porte aperte saranno effettuati a porte chiuse con diretta Televisiva e Streaming web senza cambiare i contenuti e garantendo la medesima diffusione mediatica.

Le finalità del progetto sono tre. La prima, sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla rilevanza sociale che hanno le patologie dell’apparato respiratorio in termini di qualità di vita dei pazienti, impatto sociale e inoltre l’impatto che il rispetto dell’ambiente in termini di emissioni/contaminazioni nocive che hanno dirette conseguenze sulla qualità dell’aria che respiriamo. La seconda, ensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza della condivisione, del reciproco supporto, della contaminazione e del lavoro in rete tra differenti realtà che supportano pazienti, ragazzi e bambini, che in comune troppo spesso hanno la lotta contro la loro “solitudine”. Ed infine raccogliere fondi da destinarsi a progetti specifici di Ricerca Scientifica sulle patologie Rare Polmonari (come l’istituzione di un registro pazienti a livello italiano), il supporto di progetti di Arte Terapia per persone disabili e progetti di Musicoterapia per i reparti di Pediatria.

L'evento, spiega l'assessore Andrea Cintorino, "nasce con il duplice obiettivo di aiutare i pazienti affetti da malattie polmonari e sensibilizzare i cittadini sull'importanza di un respiro. Il respiro è considerato da tutti un gesto naturale, automatico, su cui nessuno di noi tende a soffermarsi. Lo diamo per scontato, perché risponde a una necessità e a una condizione naturale del nostro corpo. Ma respirare ci dà vita e ci tiene in vita. È questo l’intento della “Notte dei Respiri”; sottolineare l’importanza di un respiro che non è e non deve essere scontato". Protagonista sarà anche la musica, "per dimostrare solidarietà a tutti i pazienti affetti da patologie polmonari, si intreccia con le testimonianze di forza e coraggio di chi ha sperimentato in prima persona la malattia senza lasciare che essa prendesse il sopravvento sulla vita e sugli affetti - conclude Cintorino -. È un racconto straordinario di gioia e voglia di vivere che ci accomuna grazie alla potenza della musica".

In Piazza Saffi sarà allestito il palco su cui si esibiranno tutti gli artisti con la predisposizione di due maxischermi laterali per la proiezione dei contributi video ed una regia dedicato allo streaming per garantire la migliore visione di tutte le associazioni intenzionate a contribuire e seguire l’evento attraverso il web. La platea sarà allestita con 458 sedute da destinarsi a pazienti, ragazzi e bambini. Il programma dello spettacolo è stato costruito per portare sul palco l’energia del respiro e della condivisione attraverso la musica, ma non solo, come faranno vedere i ragazzi di CavaRei www.cavarei.it attraverso la rappresentazione di un musical dedicato al Respiro e dando quest’anno più spazio alle parole che troppo spesso diamo per scontate, ecco perché l’ampliamento della parte dedicata a Ivano Marescotti, Tita Ruggeri e Mattia Filippelli.

La serata proseguirà con “Insieme in un respiro #BreatheTogether”. Il Respiro, quell’azione incontrollabile che poco dopo essere arrivati in questo mondo iniziamo a fare in modo naturale, e che per tutta la vita faremo senza prestare troppa attenzione.L’evento sarà in diretta sui principali canali social e sarà richiesto a tutte le associazioni che intendono contribuire di realizzare eventi collegati a Not(t)e di Respiri che potranno anch’essi essere trasmessi sul palco della città di Forlì.

Le associazioni italiane ed europee attraverso le piazze e gli ospedali delle proprie città connesse per una serata dedicata alla condivisione del Respiro. Infine, torneranno ad esibirsi sul palco i vincitori del format musicale Sharing Breath 2019 nella formazione Sharing Breath Orchestra composta dai 20 musicisti provenienti da tutta Italia che lo scorso hanno condiviso il loro respiro con tutta Italia attraverso la canzone "Lasciami Correre" scritta da Luca Bollini, arrangiata dal Maestro Marco Sabiu e dedicata ai pazienti affetti da patologie dell’apparato respiratorio che combatto ogni giorno per essere liberi.

Marescotti e il maestro Sabiu consegneranno il Premio Sharing Breath 2020 al vincitore di “Tal dei Tali”, concorso per testi inediti lanciato attraverso la piattaforma Sharing Breath www.sharingbreath.com dal 5 marzo al 30 maggio il migliore testo musicale inedito dedicato al respiro. Sono oltre 800 i testi raccolti tra cui i migliori 50 entreranno a fare parte del Libro “Respiriamo Insieme”. Verrà inoltre consegnato il Premio “Filippo Corvini” per il miglior testo tra tutti quelli pervenuti, dedicato alla memoria del giovane forlivese scomparso nel luglio 2019 a causa di un tragico incidente stradale.

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