Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Musica e Dante: la Young Musicians European Orchestra con le letture dalla Divina Commedia

"Forlì è una città dantesca – ha detto l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri – dopo la grande mostra di successo una grande rassegna fatta in relazione a Dante”

Una fine estate all’insegna dei grandi eventi culturali e un inizio dell’inverno altrettanto interessante è ciò che emerge dal programma di eventi presentato dal Maestro Paolo Olmi a Forlì. “Forlì è una città dantesca – ha detto l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri – dopo la grande mostra di successo una grande rassegna fatta in relazione a Dante”. Il primo evento in programma è il concerto che si terrà nella basilica di San Mercuriale il 12 Settembre, in concomitanza con gli eventi che si terranno nel medesimo giorno a Ravenna. In quella giornata a Forlì la Young Musicians European Orchestra terrà un concerto alle 21 a San Mercuriale dove eseguirà lo “Stabat Mater” di Pergolesi. Il concerto sarà preceduto dalla lettura del XXXIII canto del Paradiso della Divina Commedia a cura del poeta Davide Rondoni.

“Il famoso testo religioso dello Stabat Mater – ha detto il Maestro Olmi – è stato composto da Jacopone da Todi, contemporaneo di Dante, in un periodo di passaggio tra la lingua latina e la volgare italiana. È un testo poetico che si studia anche nei corsi di letteratura delle nostre scuole ed è uno degli ultimi esempi di poesia religiosa in lingua latina”. Parteciperanno al concerto il soprano Sara Rossini e il mezzosoprano Daniela Pini. “L’Orchestra giovanile – ha continuato Paolo Olmi - ha sede legale a Ravenna e una sede operativa anche a Forlì, perchè nei prossimi mesi i rapporti della con questa città si consolideranno.  L’orchestra è formata da soggetti al di sotto dei 35 anni. Filippo Castelluzzo e Mattia Masini sono due giovani musicisti forlivesi che svolgono concerti nelle nostre rassegne da alcuni anni e con gradualità e determinazione rappresenteranno l’orchestra nel territorio forlivese. Hanno studiato al Liceo Masini e con loro facciamo salto generazionale doppio”. Lo scopo di avviare rassegne di musica classica con riferimenti locali è ciò che permetterà di ampliare la conoscenza e la formazione alla musica anche nel forlivese. Il concerto del 12 settembre terminerà con “l’Ave Verum” di Mozart cantata dai cori forlivesi.  “Sarà molto emozionante sentire dopo Pergolesi le note di Mozart – ha continuato Paolo Olmi - abbiamo chiesto a tutti i cori di Forlì di unirsi a noi per cantare l’Ave Verum di Mozart, pur nei limiti numerici imposti dal covid. Parteciperanno i giovani del coro del Liceo Canova, dell’istituto Masini che ha due classi di canto e poi il coro città di Forlì e altri cori forlivesi; faremo le prove a Settembre, prima con ciascun coro e poi con l’orchestra.”

Il parroco della basilica di San Mercuriale don Enrico Casadio ha tenuto a comunicare che il 13 Settembre anche la Diocesi ricorderà il sommo poeta celebrando una Messa nella basilica con il Vescovo Livio Corazza, cantata dai cori di Forlì delle parrocchie di San Paolo e Cappuccinini e dal coro Città di Forlì insieme all’orchestra diretta da Paolo Olmi. Il Club Rotary di Forlì il 14 Settembre organizzerà una serata conviviale al neonato circolo dell’Aurora, ex Circolo della Scranna, che ha sede in palazzo Albicini pe presentare l’ultimo libro di Emanuela Racci “Raccontami di Dante e di Beatrice”. Gli eventi danteschi non si fermano qui, perché se durante l’estate alcuni concerti a Tredozio, Modigliana e altri piccoli centri delle vallate hanno visto l’organizzazione di serate musicali sempre dedicate alla memoria di Dante Alighieri, il 26 Settembre alla chiesa di San Giacomo alle 21 il giovane ed affermatissimo pianista Gabriele Strata eseguirà la Sonata “Dante” di Franz Liszt, ispirata alla lettura della Divina Commedia e considerata uno dei brani più difficili del repertorio pianistico. A chiusura delle manifestazioni dantesche il terzo appuntamento si terrà nella Sala del Consiglio Comunale di Forlì: in questa occasione verranno recitati tutti i versi della Divina Commedia in cui si fa riferimento alla città di Forlì, alla sua storia, ai suoi personaggi e alle località ad essa annesse come Polenta di Bertinoro e la cascata dell’Acquacheta. Il repertorio prevederà Bach, paragonato sovente nella musica a quello che rappresenta Dante nella letteratura. Del compositore verranno eseguite la monumentale Ciaccona per violino e la suite n. 1 per violoncello.

conferenza paolo olmi 2021 2-2

“Abbiamo pensato ad un concerto regalato ai consiglieri comunali – ha spiegato l’Assessore Melandri - e ci tenevo ed è la prima volta che si realizza, sarà un po’ come il concerto in parlamento. Lo regaliamo ai Consiglieri, alla Giunta e ai cittadini perché vogliamo fare un omaggio a coloro che offrono il loro lavoro; ci voleva qualcosa di musicale dedicato a Dante, di sapore nazionale ed internazionale. Data la sede potranno partecipare anche alcuni cittadini nel rispetto delle norme anti Covid”. A Dicembre si terrà il tradizionale concerto natalizio legato al rapporto tra Forlì e Betlemme e quest’anno dedicato a Dante e il Natale insieme ai luoghi della Natività. “Il sindaco di Betlemme ha chiesto una collaborazione con  Forlì - ha spiegato il Maestro Olmi – per i settori di eccellenza: gli ospedali, l’Università, per portare in Palestina contributi importanti. Fino alla primavera 2022 Betlemme sarà la capitale Araba della cultura. Il nostro gemellaggio continuerà e le autorità diplomatiche ci hanno rassicurato sullo svolgimento e il Ministero ha già approvato il viaggio in Terra Santa.”  La Young Musicians European Orchestra è composta da 80 elementi circa, ma il parco dei musicisti ne conta 120, perché sono giovani musicisti che hanno attività musicale internazionale. “Molti dei ragazzi avranno il loro avvenire nella musica da camera -  ha concluso Paolo Olmi - e per noi è un grande privilegio avere persone abituate a suonare in duetto, quartetto, perché hanno molta esperienza; molti di loro si stanno perfezionando all’estero, per l’esecuzione dello Stabat Mater saranno solo 23 musicisti”. La città manifesta l’esigenza di un auditorium dedicato ai concerti e l’Assessore Melandri ha esposto il progetto: “Prima della fine della legislatura avremo l’auditorium. A Forlì manca uno spazio dedicato perchè il san Giacomo non è adatto a fare  musica e non ci sono sistemazioni sonore, sarà dedicato alla convegnistica e alle conferenze. Siamo partiti con i lavori all’ex cinema Odeon, che inizieranno fra un mese, per l’auditorium della musica città di Forlì. Sono previsti 470 posti, dei quali 315 in platea e circa 100 in galleria, con lo spazio per accogliere l’orchestra ed è l’ideale per fare musica, con un parcheggio. È stato studiato per realizzare una delle migliori sale di Forlì e della Romagna, dove potranno essere fatte registrazioni vere di pezzi in maniera che la notorietà di Forlì sia legata ai concerti e la città sia un luogo di cultura e di musica. Investiremo parecchi milioni di euro, ma San Giacomo è una chiesa non una sala concerti”.

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