Una carriera ricca di successi: il mondo della musica piange il pianista Stefano Orioli

Lo scorso 24 novembre al San Giacomo si era esibito in un concerto insieme Stefano e Mauro Landi, eseguendo la versione di Liszt della Nona di Beethoven

Lutto nel mondo della musica forlivese. Si è spento martedì all'età di 65 anni, dopo una lunga malattia, il maestro di musica, Stefano Orioli. Mercoledì è stata aperta la camera ardente all’ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, mentre giovedì pomeriggio alle 14 ci sarà un momento di ricordo alla presenza della moglie Patrizia ed dei suoi allievi. Lo scorso 24 novembre al San Giacomo si era esibito in un concerto insieme Stefano e Mauro Landi, eseguendo la versione di Liszt della Nona di Beethoven. Pianista e didatta, lo ricorda con commozione anche ForlìMusica: "Abbiamo potuto conoscere ed apprezzare le sue doti". Il sindaco Gian Luca Zattini lo ricorda come un "uomo attivo nell'associazionismo culturale e da sempre impegnato nella dimensione sociale. Personalmente piango anche la perdita di un amico al quale, fin dai tempi della scuola, mi ha legato un rapporto di stima e affetto. Ai familiari, ai colleghi, agli allievi e agli amici giungano i sentimenti di vicinanza e di cordoglio e a nome dell'intera Città di Forlì".

Orioli ha studiato pianoforte con Lidia Proietti al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, diplomandosi con lode. Inoltre si era anche laureato, col massimo dei voti, in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (Dams) all’Università di Bologna. Dapprima si è distinto come solista, per poi iniziare a collaborare con Mauro Landi nel 1983. Sono stati numerosi i consensi ottenuti dal duo: nel 1984 a Roma hanno vinto il Premio Concorso Internazionale “Valentino Bucchi”; nel 1985 a Caltanissetta il primo Premio Concorso Nazionale di “Musica da camera”; nel 1988 a Roma il primo Premio Concorso Nazionale “Bela Bartok”.

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Di prestigio internazionale la partecipazione ai Concerti Città di Ginevra e quella, su invito di Justus Frantz, allo Schleswig Holstein Musik Festival di Amburgo. Hanno eseguito i Carmina Burana di Orff con il London Philarmonia Choir diretti da Jan Latham-König e la Petite messe solennelle di Rossini con il 900 Vocal Ensemble di Torino diretti da Massimo Peiretti.

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