Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Bufera sul Natale, l'opposizione: "Videomapping superfluo, serve sobrietà". Il centro-destra: "Alluvionati strumentalizzati"

Dibattito infuocato in Consiglio comunale, lunedì pomeriggio, sulla variazione del bilancio comunale che, tra le varie voci di spesa, va a finanziare anche parte delle iniziative per il Natale in centro

Dibattito infuocato in Consiglio comunale, lunedì pomeriggio, sulla variazione del bilancio comunale che, tra le varie voci di spesa, va a finanziare anche parte delle iniziative per il Natale in centro. Nella delibera, in particolare, vengono stanziati al budget del Comune 173.800 euro per le luminarie e  236.400 euro per il videomapping, a cui si sommano 326mila euro già allocati dalla giunta, con una sua delibera già approvata nei giorni precedenti, per gli eventi e le attrazioni natalizie in centro. Folta la presenza di pubblico nella sala consigliare – tra cui anche cittadini alluvionati -, che si è fatto sentire con mugugni e applausi e a cui, a più riprese, i consiglieri comunali si sono rivolti.

La variazione di bilancio 

Il totale destinato al Natale, quindi, è al momento 736mila euro. Una cifra che, però, non sarà l'effettiva spesa per gli allestimenti del Natale, garantiscono l'assessora al Centro Storico Andrea Cintorino e l'assessore al Bilancio Vittorio Cicognani. “Verranno spesi meno soldi dell'anno scorso”, confermano i due referenti della giunta. Lo scorso anno, le somme spese sulle tre voci ricomprese nell'accordo quadro pluriennale con il fornitore dei servizi di allestimento ed eventi furono 643mila euro (280mila euro per gli eventi, 181mila euro per le luminarie e 182mila euro per il videomapping).

Commenta critico Cicognani: “Prima l'opposizione ci chiedeva di non fare niente per il Natale, ora ci chiedono la sobrietà, a cui rispondiamo che spenderemo meno dello scorso anno. Ma le cose si fanno o non si fanno, se riduciamo di molto, è lì che perdiamo il senso logico nel fare iniziative che possono portare lustro al centro e alle nostre attività commerciali”.

Inoltre, per indicare che “non è una variazione fine a se stessa per il Natale”, come ha spiegato Cicognani, sono state elencate le altre voci presenti nella variazione di bilancio, tra cui – per gli alluvionati – 120mila euro per le attrezzature sportive della palestra di via Isonzo, danneggiata dall'acqua e dal fango; 200mila euro per il rimborso dei libri di testo delle famiglie alluvionate. Vengono inoltre incamerate donazioni per 250mila euro,  da un contributo di Cinecittà per la palestra di Villafranca, “opera che era stata già finanziata con fondi del Comune”, precisa l'assessore e 45mila euro donati dalla Cgil per il rifacimento del parco Balducci ai Romiti. 

La contro-proposta dell'opposizione: taglio di 269mila euro

Da parte sua l'opposizione (Pd, Italia Viva, Forlì e Co e M5s) ha proposto due emendamenti alla delibera per ridurre gli importi destinati al Natale, azzerando quello per il videomapping e riducendo da 173mila a 140 mila il tetto massimo per luminarie, dal momento che “il videomapping è un evidente di più che deve trovare contribuzioni private”, ha spiegato il capogruppo Pd Soufian Hafi Alemani

Sempre Alemani: “L'alluvione ha cambiato le priorità, bisogna tenerne conto specialmente in materia di bilancio, quando cui ci occupiamo di spendere i soldi pubblici”. Alemani ricorda che negli ultimi anni sono stati spesi “due milioni di euro per gli accordi quadro sul Natale, che non prevedono penali e non sono previsti dei minimi, per cui quest'anno si può spendere anche zero”. Però l'opposizione non chiede di spendere zero: “Anche noi vogliamo valorizzare il Natale per tutta la città, ma dove sta l'importo giusto per dare un segnale di sobrietà?”. A questa domanda, la proposta delle opposizioni - che alla fine è stata bocciata dal voto della maggioranza - era di tagliare costi per 269mila euro, principalmente per il videomapping.

La maggioranza: “Spendere con la massima attenzione”

Approvata la variazione di bilancio coi voti favorevoli della maggioranza, dallo stesso centro-destra è arrivata poi una mozione per mettere i “puntini sulle i” della delibera appena approvata. La mozione - presentata dal capogruppo di Forza Italia Lauro Biondi e anch'essa votata favorevolmente dalla maggioranza - ha indicato alla giunta la necessità di integrare la programmazione del Natale in piazza con “apposite iniziative di solidarietà alle famiglie alluvionate e dare massima attenzione alle spese che si andranno a sostenere”

Duro il giudizio di Alemani, secondo cui il secondo documento è un “modo per lavarsi la coscienza dopo la variazione di bilancio”. “Un modo per salvarsi dopo aver dato un voto che è inspiegabile ai cittadini”, aggiunge Federico Morgagni (Forlì e Co). Un'altra mozione, questa volta presentata dall'opposizione, in cui si chiedeva “sobrietà” per le iniziative del Natale è stata infine respinta con un altro voto sull'argomento.

Il dibattito

Diverse le posizioni espresse dai partiti presenti in Consiglio. In maggioranza, per Fabrizio Ragni, consigliere di Fratelli d'Italia “l'opposizione punta tutta la sua campagna elettorale sulle luminarie di Natale”. Dello stesso avviso Lauro Biondi  (Forza Italia) che al centro-sinistra dice: “Siete per la sobrietà a targhe alterne, a Ravenna finanziano il Capodanno, a Cesena fanno le stesse iniziative dell'anno scorso”. Così Davide Minutillo, consigliere di 'Centro-destra per Forlì: “L'assessore ha detto che si spenderà meno dello scorso anno, questo ci basta. Il segnale da dare agli alluvionati è importante, ma non va neanche bene dire 'Spegniamo il centro storico', Forlì e i suoi commercianti meritano una reazione”.  Elena Morra (lista civica 'Forlì Cambia') ricorda che “il vero significato del Natale è la solidarietà: si organizzino delle iniziative concrete a favore degli alluvionati” tra gli eventi proposti in piazza. 

Tutta all'attacco l'opposizione, invece. Eros Brunelli, consigliere del M5S fa un confronto: “Nelle altre città vicine per le spese per il Natale si parla di 50mila euro, si dovrebbe trovare una via di mezzo tra queste cifre e il costo a Forlì”. Per Massimo Marchi (Italia Viva) “dovere del buon padre di famiglia è di fare uno sforzo” per risparmiare. Giorgio Calderoni (Forlì e Co), infine mette in dubbio che sia una previsione di massima: “Non si può parlare di previsione di massima, un mese prima di andare a realizzare queste iniziative, la cifra è già cristallizzata, tanto che è esplicitata al centesimo”. 

Frontale, infine, l'attacco di Albert Bentivogli, capogruppo della Lega, che si è rivolto direttamente al pubblico: “Agli alluvionati dico 'Aprite gli occhi'. Qualcuno vi vuole far credere che sia stata tutta colpa dell'amministrazione comunale. Si fomenta chi sta ancora soffrendo, si sfruttano questioni personali per interessi politici e propagandistici. E' un gesto vile e codardo dell'opposizione che ha visto il momento giusto per far iniziare la campagna elettorale”.

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