Cronaca

Natale a Forlì, c'è anche la Christmas Run: si corre nel segno della solidarietà

La corsa prevede un percorso lungo di 10 chilometri e uno corto di 3,5 chilometri. Durante l'appuntamento si toccano vari punti monumentali della città di Forlì

La partenza a piedi di San Mercuriale. Sabato andrà di scena la prima Christmas Run di Forlì, corsa di beneficenza che vedrà anche la presenza del comico Andrea Vasumi e dell'atleta ed assessore allo Sport del Comune di Predappio Lorenzo Lotti, reduce dalla Maratona di New York. Il ricavato sarà interamente devoluto all'Avis. La corsa prevede un percorso lungo di 10 chilometri e uno corto di 3,5 chilometri. Durante l'appuntamento si toccano vari punti monumentali di Forlì, con l’arrivo posto davanti a S. Mercuriale. Il ritrovo è fissato alle 9.30 in Piazza Saffi. 

"Non c’è più il goliardico spirito di aggregazione di un tempo - spiega Letizia Balestra, neo consigliera comunale, anima e cuore della prima edizione della Christmas Run,in collaborazione con l'Avis -. Lo ricordano bene i forlivesi quel brulicante alveare:si facevano “vasche”,non c’era un negozio sfitto,la gente si guardava negli occhi. La sfida è ambiziosa. Fare di Forlì la capitale della Romagna: faro culturale e sociale". Per quanto riguarda la genesi del progetto, un giorno Letizia ascoltò due anziani seduti in un bar del centro che ricordavano la città della loro gioventù. "Era viva",dicevano. In un baleno è scattata la molla: una corsa podistica per  la “rinascita” di Forlì.

"Basteranno 10 km di scarpinata nel centro storico con partenza e arrivo dalla basilica di San Mercuriale? Chi fa sport e ne conosce i valori universali annuirà. Sì perché correndo nascono legami - sostiene Balestra -. E cadono barriere. Giovani, anziani, atleti, appassionati di ogni fede religiosa ed estrazione sociale. Basta uno sguardo,l’incoraggiamento di chi ti corre accanto. E se prima arrancavi torni a volare".

"Il desiderio - continua la consigliera - è che i partecipanti arrivino numerosi in compagnia di parenti e amici perché una città in movimento è una città sana. Inutile decantare le virtù dello sport; se poi al viver sano si affianca la solidarietà il gioco è fatto.” In questa prima edizione il ricavato andrà all’Avis e la cifra raccolta sarà riportata su un simbolico assegno di un metro". A dar man forte ci saranno Anmic, Anffas, Lions Club e Incontro senza Barriere, tutti impegnati nell’organizzare attività sportive per diversamente abili.

“Nell’ottica dell’inclusione sociale - conclude il consigliere - abbiamo cercato di allargare il progetto il più possibile”. Naturalmente la gara non è competitiva. Una domanda però sorge spontanea: chi riuscirà a stare alle calcagna di Lotti, detentore di un incredibile 2h, 30’e 26’ stabilito alla Verdi Marathon di Salsomaggiore? “In questo caso l’agonismo c’entra poco - spiega il maratoneta -. Io e il gruppo di Predappio correremo nel più puro spirito della solidarietà. Una corsetta tra le braccia della città tanto per dirle che non ci siamo dimenticati di lei". E alla fine, oltre la linea d’arrivo, gli Alpini e del buon vin brulè.

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