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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Con la nebbia si alzano i valori di pm10 e torna anche la puzza sopra la città

Il mancato rimescolamento dell'aria ha anche favorito l'aumento degli inquinanti: da venerdì le stazioni dell'Arpae hanno registrato valori di pm10 oltre il limite di 50 microgrammi per metrocubo

Lunedì nebbioso su buona parte della pianura forlivese. Con il ristagno dell'aria un disgustoso odore è tornato ad ammorbare l'aria di alcune aree della città. Segnalazioni di puzze sono giunte dal Grisignano, Ca'Ossi, Pieveacquedotto e Ronco. I Vigili del Fuoco, a seguito di alcune chiamate al 115, hanno effettuato anche un sopralluogo, che si è concluso con un nulla di fatto. Il mancato rimescolamento dell'aria ha anche favorito l'aumento degli inquinanti: da venerdì le stazioni dell'Arpae hanno registrato valori di pm10 oltre il limite di 50 microgrammi per metrocubo, col picco di 85 microgrammi per metrocubo nella giornata di sabato misurato dalla centralina di viale Roma.

Nelle prossime ore è previsto un deciso cambio di circolazione atmosferica, che spazzerà via temporaneamente l'anticiclone ed inquinanti. Un veloce impulso freddo di matrice artica irromperà sull'Europa centro-orientale nella giornata di martedi, lampendo tra mercoledi e giovedi anche la Romagna. Il cambiamento di circolazione sarà avvertito con un'intensificazione della ventilazione, prima dai quadranti occidentali e successivamente nord-orientali. I venti, oltre a determinare un miglioramento della qualità dell'aria, favoriranno un successivo abbassamento delle temperature. Sul medio-lungo termine nessun segnale di riscossa dell'inverno. E' previsto un dominio anticiclonico almeno fino agli esordi della terza decade del mese.

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