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In certe zone dell'Appennino la neve supera abbondantemente i due metri

In certe zone dell'Appennino la neve supera abbondantemente i due metri

Forlì lotta contro la neve, ma i fiocchi cadono copiosi

Quella contro la neve sembra una lotta impari. Forlì in queste ore sta lottando contro la nuova intensa precipitazione, alimentata dal nucleo di aria gelida arrivata dal Baltico

Quella contro la neve sembra una lotta impari. Forlì in queste ore sta tirando fuori i muscoli contro la nuova intensa precipitazione, alimentata dal nucleo di aria gelida arrivata dal Baltico. Si sparge il sale, passano i mezzi spazzaneve. Ma i fiocchi continuano a cadere copiosi, e le temperature rigide, tre gradi sotto lo zero, non consentono agli operatori di rendere perfettamente “nere” le strade. Il traffico non sembra però risentirne, perché in molti hanno rinunciato all’auto.

VALLATE DEL BIDENTE, RABBI, MONTONE E TRAMAZZO - La situazione è critica intanto sull'appennino e in tutte le vallate del forlivese. Nevica ininterrottamente dalla notte tra giovedì e venerdì. La neve fresca ha superato abbondantemente il metro e mezzo, che si è aggiunta a quella (un metro circa) caduta una settimana fa. Nei paesi la coltre è quindi di oltre un metro e mezzo (sarebbe stata molta di più se non vi fosse stato l'effetto 'schiacciamento') mentre in certe zone di aperta campagna, anche a causa del vento, la coltre supera abbondantemente i due metri. Il problema riguarda anche i mezzi spalaneve che, nonostante lavorino incessantemente per rendere la viabilità accettabile, hanno grossissimi problemi in quanto, ormai, non si sa più dove 'mettere' gli imponenti cumuli di neve.

FORLI' - La Polizia Municipale di corso della Repubblica è impegnata dalla nottata tra venerdì e sabato a fronteggiare l’emergenza neve. Alle tre pattuglie che hanno operato di notte, se ne sono aggiunte altre undici. Tutte le strade principali sono bianche, ma sono comunque percorribili con catene montate o gomme termiche. Le lame sono operative da venerdì sera, con continuo spargimento di sale. La situazione più difficoltosa è per le strade interne.

L’invito della Municipale è quello di restare a casa o di muoversi solo per cause di forza maggiore. Questo per favorire le operazioni di pulizie delle strade e facilitare lo spostamento dei mezzi di soccorso. E' consigliato per gli spostamenti l'uso dei mezzi pubblici, sabato e domenica gratuiti. Prima che nevicasse, spiega la Municipale, erano state completamente ripulite una novantina di strade. Sabato i “mezzi speciali” sono stati impegnati a liberare i parcheggi della Fiera e di Pieve Acquedotto per facilitare l’area di sosta ai mezzi pesanti che non possono circolare su strade e autostrade.

“I mezzi operano dalla serata di ieri (venerdì, ndr) e la viabilità principale è assicurata (teniamo presente che la pulizia integrale era avvenuta, nei giorni scorsi, in circa 90 grandi arterie delle città) – conferma il sindaco Roberto Balzani sulla pagina di Facebook -. Gli autobus (gratis) circolano e il Pronto Soccorso è regolarmente attivo. Gli accessi agli ambulatori sono rimasti fortunatamente scarsi (dati ufficiali) E' chiaro che enormi accumuli di neve ingombrano vie secondarie: lì riusciremo arrivare solo in un secondo tempo, dopo aver garantito la viabilità ordinaria e fondamentale”.

“Anche perché molti bilici - non rispettando il divieto - si sono trovati nelle nostre vie comunali e le hanno ingombrate, non riuscendo a muoversi – ha aggiunto il primo cittadino -. La PM sta intervenendo. Detto questo, mi pare che l'emergenza si configuri, a questo punto, come la più rilevante dell'ultimo secolo, oltre il dato della memoria biologica (vale a dire che non ci sono persone vive in grado di ricordarne una simile)”.

“Di qui la necessaria mobilitazione di tutti i cittadini, ciascuno per quello che può - aiutando un vicino in difficoltà, liberando un passaggio, pulendo un tratto minore di strada, rompendo un pacchetto di ghiaccio, rendendosi disponibile come volontario -, perché tutti insieme dobbiamo cercare di riportare la nostra città alla normalità (che vuol dire essenzialmente due cose: studio e lavoro) nel più breve tempo possibile. Appena si placa la bufera”, è la conclusione del primo cittadino.

Su alcune zone della città si segnalano dei blackout. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono almeno fino a domenica. Il vortice depressionario che si è formato sul medio Tirreno continuerà a pilotare sistemi nuvolosi. Si attendono così nevicate anche di moderata intensità, che tenderanno ad attenuarsi solo dal pomeriggio di domenica. La colonnina di mercurio farà fatica a sfiorare lo zero, con il rischio di estese gelate. Insomma, un altro weekend da brividi da affrontare.

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