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A 18 anni di distanza dal "blizzard" torna la neve di Santa Lucia

All'indomani del primo passaggio perturbato, la Romagna è stata alle prese con una seconda ondata di maltempo proveniente dal nord Atlantico, pilotata da una profonda depressione artica presente sul Mare di Norvegia

Un proverbio dice che "per Santa Lucia, la neve è per la via". Non è la tempesta di ben 18 anni, quando intorno alle 16 il cielo si scurò all'improvviso scaricando nel giro di poche ore oltre quindici centimetri di neve in città, ma ancora una volta la dama bianca ha fatto visita in città il 13 dicembre. All'indomani del primo passaggio perturbato, la Romagna è stata alle prese con una seconda ondata di maltempo proveniente dal nord Atlantico, pilotata da una profonda depressione artica presente sul Mare di Norvegia. Se sul crinale sin dal mattinata ha fatto la sua comparsa la neve, sulla fascia pianeggiante e collinare la pioggia caduta battente dalla tarda mattinata si è trasformata in fiocchi a falda larga nel tardo pomeriggio complice l'ingresso in quota di un nucleo di aria fredda.

La temperatura ha subìto infatti una brusca flessione, soprattutto in collina dove in alcuni punti aveva sfiorato i 10°C. Nel cuore del pomeriggio la colonnina di mercurio è picchiata verso lo zero nell'entroterra, mentre in pianura è oscillata intorno al grado. Un profilo termico quasi ideale per permettere alla neve di arrivare anche in città, lasciando temporaneamente un velo bianco sulle superficie fredde delle abitazioni e delle auto. I fiocchi sono caduti con maggiore insistenza tra il bolognese e il faentino, dove si sono registrati rallentamenti lungo l'A14. Il sistema perturbato ha prodotto tra i 15 ed i 20 millimetri di precipitazioni, accompagnate anche da raffiche di vento, la più intensa di 70.9 chilometri orari registrata dalla stazione meteo amatoriale associata alla rete di Asmer Emilia Romagna Meteo. 

La tendenza è per una veloce attenuazione dei fenomeni. Il week-end si annuncia così tranquillo con poche nuvole e senza precipitazioni, ma potranno comparire nebbie notturne e mattutine sulle basse pianure. Le temperature sono previste in aumento, specie sui rilievi, mentre in pianura e costa, per il fenomeno dell’inversione termica, potrebbero rimanere più basse ma comunque in linea con la norma del periodo. Con le recenti precipitazioni il volume della diga di Ridracoli ha superato il 90%, a meno di tre metri dalla tracimazione.

neve forli santa lucia 13 dicembre 2019 2-2

neve forli santa lucia 13 dicembre 2019 3-2

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