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Nevone, è ufficiale: le imprese agricole possono chiedere il risarcimento

Il 25 luglio è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale (del 04.07.2012) che riconosce l'eccezionalità delle precipitazioni nevose cadute dal 31 gennaio al 20 febbraio 2012

Il 25 luglio è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale (del 04.07.2012) che riconosce l’eccezionalità delle precipitazioni nevose cadute dal 31 gennaio al 20 febbraio 2012; precipitazioni che hanno particolarmente interessato il territorio provinciale forlivese. C’è tempo fino all’8 settembre per presentare ai propri comuni la domanda di risarcimento.

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale e segretario provinciale UDC Andrea Pasini che torna sulla vicenda “nevone”, che ha così duramente colpito, tra le altre, le Provincie di Forlì-Cesena e di Rimini. Pasini aggiunge: “A riconoscere il carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi legati proprio al nevone, è stato il Decreto Legislativo pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale dello scorso 4 luglio. Da quella data ci sono 45 giorni, appunto fino all’8 settembre, per presentare domanda di risarcimento da parte di tutti quegli agricoltori che hanno subito danni, come ad esempio il crollo di un capannone, od una tettoia sfondata, che ha reso inutilizzabile uno o più locali, ed altri ancora. La domanda è presentabile sulla base di una stima; la valutazione della congruità della domanda spetta al Comune. E’ importante sottolineare” continua Pasini “che il Decreto non pone limiti al riconoscimento del danno, che potrebbe quindi anche portare ad un rimborso del 100%. Non è invece ammessa la sovracomposizione; quindi, se si sono già ricevuti altri contributi o aiuti pubblici, ad esempio, non è possibili sommarli, ma completarli fino al raggiungimento della cifra richiesta e concessa”.

“Esiste poi una norma, la numero 126, che la Regione ha appena adottato. Riguarda” dice ancora Pasini “anche i Piani di Sviluppo Rurale per Eventi Atmosferici ed Eccezionali, quindi anche la neve di qualche mese fa, e consentirà, tra fine settembre ed i primi giorni del mese di ottobre, la creazione di uno specifico bando, per le Provincie di Forlì-Cesena e Rimini. Il fondo economico a cui accedere è di 5.500.000,00 euro, cifra che potrebbe anche aumentare in base ad ulteriori risparmi di spesa della Regione”.

Si tratta quindi di una importante occasione per tutti gli agricoltori delle Provincie di Forlì-Cesena e di Rimini per riprendere a pieno una vita lavorativa, e non solo, che a causa della neve dello scorso febbraio ha subito importanti e negative modifiche. “Con questi provvedimenti” chiude Pasini “si va quindi a contribuire in modo concreto ad una ripresa fatta di gesti, consuetudini, prodotti e servizi tipici dei nostri territori nell’ottica, prima di ogni altra, di una specifica attenzione alla persona”.
 

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