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Martedì, 29 Novembre 2022
Cronaca

No alla violenza sulle donne, il progetto "Differenze" entra nel Liceo Scientifico: incontri formativi e laboratori

Un progetto per raccontare la parità e l’equità di genere con il linguaggio degli studenti

Ripartire dalle "differenze" per dire "no alla violenza sulle donne". Questo, in sintesi, il succo del progetto promosso dall’Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) in partnership con la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, un cantiere di formazione e crescita per contrastare la violenza di genere, stereotipi e pregiudizi sessisti.

"Differenze - Laboratori sperimentali di educazione di genere nelle scuole medie superiori per contrastare la violenza sulle donne", iniziato lo scorso marzo, entra ora nel vivo con i percorsi formativi, informativi e con i laboratori sportivi e corporei inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa delle scuole. "È un’importante occasione per sperimentare in modo diffuso su tutto il territorio nazionale nuovi modelli di intervento, grazie al coinvolgimento attivo dei/lle giovani e alla valorizzazione dei loro linguaggi, delle loro intelligenze e competenze - spiegano dalla Uisp -. Obiettivo del progetto è contribuire a sensibilizzarli/le sul tema per renderli/le consapevoli e contrastare non solo la violenza maschile sulle donne, ma anche i crescenti episodi di cyberbullismo e omo-lesbo-bi-transfobia, a partire da un ripensamento delle relazioni tra pari. Le ragazze e i ragazzi delle 14 città coinvolte daranno vita a una campagna basata sui loro codici espressivi, realizzando video, foto, fumetti, grafiche, che verrà diffusa attraverso canali social dedicati".

A Forlì, il progetto ha preso il via giovedì, proprio nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. "Una data simbolica, ma anche ricca di significato - commenta la dirigente scolastica, Susi Olivetti -. Coinvolge due classi dell’indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Statale “Fulcieri Paulucci di Calboli”, si articolerà per l’intero anno scolastico con incontri formativi e laboratoriali tenuti da esperti del settore e si concluderà con una manifestazione finale". Entra nel dettaglio la referente Uisp forlivese del progetto, Ivonne Grimaldi: "La peculiare struttura laboratoriale permette agli studenti e alle studentesse partecipanti di vivere un’esperienza formativa innovativa, non invasiva, volta a sviluppare l’empatia etnoculturale e l’intelligenza sociale. Competenze trasversali che dilatano gli orizzonti formativi e stimolano nuove sfere emozionali e motivazionali".

Il progetto "Differenze", dice Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp, "ha l’obiettivo di fornire strumenti per contrastare la violenza sulle donne. Propone un percorso di riflessione e crescita individuale sui temi della parità di genere, volto a scardinare stereotipi discriminatori e condurre a cambiamenti nei comportamenti, individuali e collettivi. Un percorso nel quale noi dell’Uisp siamo impegnati da molto tempo".

“Perché Differenze? Perché il fenomeno della disparità di genere sfocia molto spesso in discriminazione e atti di violenza nei confronti delle donne - chiarisce Tiziano Pesce, presidente Uisp Nazionale -. Abbiamo la possibilità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della parità di genere attraverso la cultura del corpo e del movimento, le relazioni e il linguaggio del rispetto", Per Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, "la collaborazione con Uisp nel progetto Differenze è un’occasione preziosa per rendere consapevoli ragazzi e ragazze della pervasività degli stereotipi di genere radicati nella cultura patriarcale che condizionano le loro relazioni e limitano le loro opportunità. Un’occasione importante per contribuire al cambiamento culturale necessario per prevenire la violenza maschile contro le donne".

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