Il noceto bio-energetico di Vittorio Garavini per riscoprire sé stessi in armonia con la natura

Nel noceto bio-energetico di Vittorio Garavini, associato al Consorzio Regiabio, è terminata la raccolta e ferve la vendita a chilometro zero

Non è il campo dei miracoli, ma poco ci manca. Malmissole, località di solida tradizione contadina a pochi chilometri da Forlì, vanta un luogo in cui l’uomo lavora in armonia con le forze naturali. Nel noceto bio-energetico di Vittorio Garavini, associato al Consorzio Regiabio, è terminata la raccolta e ferve la vendita a chilometro zero: “Sono veramente grato a queste piante, che ci hanno dato 40 quintali di ottima qualità”. Dopo tanto lavoro nel settore metalmeccanico, Vittorio è ritornato alla terra da cui proviene con spirito completamente nuovo: lungo i filari con 1.200 noci piantati 6 anni fa, non è raro sentirlo cantare, accompagnato dal suono di campane tibetane. E’ un atteggiamento inconsueto ma eloquente: Vittorio dialoga con gli alberi, perché li vuole rendere più felici.

Il noceto Garavini è bio-energetico: “Gli alberi – spiega l’imprenditore agricolo - sono piantati liberi da pali o sostegni e molto distanti fra loro. Non uso fertilizzanti e il terreno da anni è concimato solo con sovescio,  (cioè semina di erbe diverse che alla fioritura vengono falciate ed interrate per favorire i batteri e la sostanza organica viva sulla terra) e letame, compostato ed attivato per almeno 9 mesi con prodotti vibrazionali”. Un’altra particolarità è l’uso degli “Spiriti degli Alberi” di Remedia (17 alberi diversi) a gruppi di tre, alternati utilizzando le vibrazioni delle campane tibetane nel giorno del sole, per creare un’armonia il più vicino possibile a quella del bosco. “L’uso delle campane tibetane – precisa il produttore - in cui inserisco 19 messaggi di piante diverse, serve a ricreare equilibrio in alberi che sono tutti della stessa specie”. Ormai è assodato dalla scienza che i noci sentano questi suoni e li assimilino, creando armonia fra loro e con l’uomo che li cura. Un salto nel noceto di via don Gino Ricci dà anche l’occasione per compiere un percorso di meditazione e riflessione incentrato sul senso della vita. Circa un ettaro dei 6 complessivi costituenti il podere di Vittorio, non è coltivato, essendo destinato a lanciare messaggi d’armonia al resto del campo.

“Per migliorare la biodiversità – continua - ho creato un piccolo boschetto di 80 alberi diversi, un orto, un laghetto, un allevamento di lombrichi, le case degli insetti e la siepe dei pianeti, dove ogni albero piantato è legato a un pianeta diverso”. In questo ettaro solo apparentemente avulso dal noceto, Vittorio ha creato un percorso di sette tappe teso a riscoprire sé stessi: chi siamo, cosa vogliamo, il nostro ruolo sulla Terra, il nostro rapporto con la natura e cosa questa può dare a noi. E’ un cammino di un’oretta attraverso i quattro elementi essenziali del pianeta, quali aria, acqua, fuoco e terra, che vengono declinati in rapporto con i principi ispiratori della creazione. Come tutti i luoghi in armonia con la Terra, ha la sua sacralità “Ma tutto questo – chiediamo - non sconfina nel sincretismo? “Assolutamente no – risponde l’imprenditore – perché l’obiettivo del mio lavoro non è più sfruttare e spremere la terra, ma ricercare la giusta armonia. Più approfondisco questi aspetti di equilibrio e rispetto della natura, e più amo il Vangelo, perché lì c’è già la risposta a tutte queste cose. Nulla è fuori posto: il bello e il buono delle ricerche dell’uomo messe insieme, mi portano ad apprezzare ancor di più il messaggio cristiano”.

Il percorso inizia con il Cantico delle Creature e l’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco, per concludersi con l’ultimo documento del pontefice argentino, Fratelli tutti, di stretta attualità: “Ogni fratello deve essere dono l’uno per l’altro e in natura funziona proprio così: scambio, dono e nessuna pretesa nei confronti degli altri”. Si possono acquistare le noci bio-energetiche  di Vittorio Garavini a chilometro zero, direttamente nell’azienda agricola posta a Malmissole di Forlì, in via don Gino Ricci 69, telefono: 338.6738749, e-mail: noceto.bioenergetico@gmail.com. 

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