Martedì, 16 Luglio 2024
Sanità

Non solo emergenze: si rafforza la collaborazione tra sanità regionale e Vigili del fuoco dell’Emilia Romagna

In assessorato alle Politiche per la salute la firma dell’intesa quinquennale tra le due Direzioni. Tra le azioni definite la formazione reciproca degli operatori, l’innovazione tecnologica, l’implementazione di progetti di defibrillazione precoce e attività di sensibilizzazione ai cittadini

Non solo la gestione delle emergenze e delle calamità, ma anche l’operatività quotidiana di due componenti fondamentali per la messa in sicurezza delle persone: è un impegno a tutto campo quello richiesto al Servizio sanitario regionale e ai Vigili del fuoco, che ora rafforzano una consolidata collaborazione per fare, insieme, ancora meglio e ancora di più. É stato firmato a Bologna, nella sede dell’assessorato, un accordo quinquennale tra la Direzione generale cura della persona, salute e welfare della Regione e la Direzione Regionale dei Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile dell’Emilia-Romagna. Obiettivo principale dell’intesa, il potenziamento e la semplificazione degli interscambi operativi tra i due settori, con particolare riferimento al personale per la formazione e le esercitazioni, ma anche azioni di supporto reciproco: ad esempio, la manutenzione e il reintegro, da parte delle Aziende sanitarie, delle dotazioni di primo soccorso dei Comandi provinciali dei Vigili del fuoco, o la gestione dei defibrillatori.

“Quello con i Vigili del fuoco è un rapporto fondamentale, consolidato nel tempo, che già nelle tante emergenze che l’Emilia-Romagna ha dovuto affrontare ha dato prova di funzionare bene - afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Ora lo rafforziamo, con un’intesa che punta a favorire l’integrazione delle attività di prevenzione e promozione della salute, la formazione e l’aggiornamento del personale, la regolarizzazione dei flussi informativi e la realizzazione di squadre integrate di soccorso, dove previste. Siamo certi che l’accordo possa costituire un altro passo avanti per la sicurezza e la tutela della popolazione e del territorio”.

“La Direzione Regionale Vigili del fuoco Emilia-Romagna - aggiunge il direttore regionale Vigili del fuoco Emilia-Romagna, ingegner Francesco Notaro - ha stretti rapporti di collaborazione istituzionale con la Regione Emilia-Romagna e in generale con il territorio. Abbiamo infatti in atto una convenzione triennale con l’Agenzia Regionale Sicurezza del Territorio e Protezione Civile e i discendenti Programmi Operativi Annuali per l’ambito dell’Antincendio Boschivo, inoltre una collaborazione con la Regione-Settore Sanità che si è tradotta in numerosi accordi: il primo per la manutenzione periodica dei dispositivi medici, tra cui i defibrillatori presenti nelle sedi e sui mezzi dei Vigili del Fuoco, un accordo successivo per la disinfestazione da imenotteri aculeati, rinnovato ogni anno, poi un accordo per l’integrazione delle squadre Usar (Urban Search and Rescue) vigili del fuoco con medici e infermieri del servizio di emergenza sanitaria 118. Anche al fine di rafforzare e consolidare l’ampia sfera dei rapporti istituzionali tra le parti, d’intesa con l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, si è valutata positivamente l’opportunità di sottoscrivere un Accordo quadro, che facesse da cornice generale a tutti gli accordi già stipulati negli anni precedenti e individuasse anche ulteriori ambiti di collaborazione”.

Molteplici le forme di collaborazione al centro dell’accordo: favorire l'aggiornamento professionale degli operatori dei Vigili del fuoco che intervengono in ogni contesto emergenziale, attraverso il contatto e la collaborazione con i vari settori della Direzione sanitaria regionale, per rafforzare le capacità di valutazione e di approccio all’intervento di soccorso; contribuire allo svolgimento di studi e ricerche volti all’innovazione tecnologica nei campi di gestione dell'emergenza, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza degli operatori e migliorare la tempestività di intervento delle squadre dei Vigili del fuoco e del sistema sanitario regionale; organizzare eventi, seminari, tirocini o stage e formare gruppi di studio e di lavoro; prevedere interscambi di informazioni ed esperienze.

E ancora, potenziare le opportunità di aggiornamento professionale dei collaboratori della Direzione generale cura della persona, salute e welfare della Regione, soprattutto quelli con particolari specificità, come ad esempio le squadre Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) e Usar (UrbanSearch and Rescue), o quelle che lavorano al soccorso degli animali da compagnia e da reddito. Altro punto dell’intesa: disciplinare la manutenzione e il reintegro delle dotazioni sanitarie di supporto al soccorso esistenti presso i Comandi provinciali dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna; implementare progetti di defibrillazione precoce a favore della popolazione da parte dei Vigili del fuoco; infine, sviluppare iniziative volte a migliorare la resilienza delle comunità in caso di calamità, e a diffondere l’informazione della popolazione e delle aziende.

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