Nuclei di cure primarie intasati per i vaccini: "Già partiti con gli utenti fragili, altre dosi arriveranno"

Superlavoro nei nuclei di cure primarie per effettuare i vaccini anti-influenzali, la cui richiesta è massicciamente aumentata. Molti medici di famiglia hanno scelto di effettuare la vaccinazione il sabato o la domenica

Superlavoro nei nuclei di cure primarie per effettuare i vaccini anti-influenzali, la cui richiesta è massicciamente aumentata. Molti medici di famiglia hanno scelto di effettuare la vaccinazione il sabato o la domenica, o in parcheggi pubblici per non far scendere gli anziani dall'auto e metterli in condizioni di potenziale assembramento negli ambulatori. Proprio per questa richiesta massiccia sono venute a mancare temporaneamente le dosi al Nucleo di cure primarie 4, in viale Roma, al Ronco. Una situazione temporanea come spiega Lucia Mordenti, Coordinatore di Nucleo di Cure Primarie Forlì 4, in risposta alla lamentela di un utente che si è visto rimandare l'appuntamento senza la fissazione di una data successiva. 

Spega nel dettaglio Modenti: "Dall'Ausl è stata consegnata una prima parte di dosi di vaccino antinfluenzale per dare la possibilità di iniziare nei tempi previsti la vaccinazione prioritariamente alle categorie più fragili. Siamo in attesa della restante parte, che arriverà nel mese di novembre, tenendo conto che la campagna vaccinale è iniziata con notevole anticipo rispetto agli anni precedenti. Essendo aumentata la richiesta di vaccino antinfluenzale da parte dell’utenza, l’Ausl Romagna in questa prima distribuzione ha già fornito al Nucleo di Cure Primarie Forlì 4 le dosi totali di vaccino (adiuvato + tetravalente) incrementate del 9,5% e rispetto alla popolazione anziana assistita dal nostro nucleo e incrementato del 15,6% rispetto all’anno precedente".

"Il nostro Nucleo di Cure Primarie si è prodigato nell’organizzazione della campagna vaccinale programmando le vaccinazioni su appuntamento, rispettando le norme di sicurezza Covid-19, effettuandole al di fuori dell’orario di ambulatorio, soprattutto nei weekend (sabato e domenica). Purtroppo al momento il rifornimento dei vaccini per alcuni colleghi non è sufficiente ed un medico del nostro nucleo che aveva già programmato le vaccinazioni con appuntamento, le ha dovute rinviare a data da destinarsi, quando arriveranno le dosi. E’ improprio affermare che le vaccinazioni antinfluenzali non verranno eseguite per mancanza di dosi perché il rinvio della vaccinazione è solo una questione temporanea".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento